Le mani nella terra

Primo giorno con le mani tra la terra per gli orticelli. Non sono nato in campagna (mi sono trasferito qui 40 anni fa), ma ho sempre amato la natura e la terra in particolare,  Ho avuto un grande maestro in Pierino, mio suocero, Che mi ha insegnato tutto quello che so, ma soprattutto mi ha insegnato ad amarla, considerandola cosa viva, da plasmare, da ascoltare, da ammirare. Già dai primi giorni di febbraio comincio a vivere una nuova vita più che un desiderio, è un bisogno che ogni anno arriva puntuale e che io aspetto con gioa.

Comincio a pensare ai lavori da fare, pulisco gli attrezzi, semino gli ortaggi, controllo tutto quello che mi servirà per la lunga stagione estiva, Aspettare che dalla terra spunti qualcosa che assomigli a quello che io ho pensato di seminare, che diventi grande per poter godere del suo profumo, della sua bontà. Godere nel vedere quel piccolo seme che con la sua forza e la mia pazienza cresce e dona i suoi  frutti meravigliosi.

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