Arancio amaro (Citrus bigaradia Loisel)

arancio amaro (Citrus bigaradia Loisel),
arancio amaro (Citrus bigaradia Loisel),

L’arancio amaro (Citrus bigaradia Loisel), detto anche arancio forte o melangolo, è un alberello dalla folta chioma appartenente alla famiglia delle Rutacee, che può raggiungere l’altezza di 6 metri. Si riconosce per la corteccia nerastra e per il legno durissimo, le foglie sempreverdi dalla forma lanceolata e i fiori bianchi, profumatissimi. I frutti dell’arancio amaro sono più piccoli di quelli dell’arancio comune, hanno la superficie più rugosa, un colore più intenso e spicchi poco succosi e dal sapore amaro. Tra le curiosità di questo frutto esotico (non tutti sanno che arriva dall’India) c’è anche il fatto che venga considerato il “frutto preferito dell’elefante”. L’arancio amaro è originario dell’India, ma viene coltivato nelle regioni mediterranee, soprattutto nella Spagna meridionale, in Francia, nei dintorni di Cannes, e in Sicilia. Essendo resistente alle intemperie viene usato come porta innesto per altre varietà di agrumi.  Si riproduce per seme. Dell’arancio amaro si utilizzano le foglie, i fiori e le scorze dei frutti. Le foglie si raccolgono tutto l’anno, i fiori in aprile-maggio, i frutti in inverno. Non ha uso alimentare se non nella preparazione dei liquori e quindi se ne utilizzano i prodotti derivati reperibili in commercio. 


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