La rincalzatura

 Patate rincalzate
Patate rincalzate

Consiste nell'ammucchiare terra intorno al fusto delle piante e può essere fatta per vari motivi. 

I germogli giovani e teneri che spuntano troppo presto in primavera devono essere protetti dal gelo con una copertura di terra. 

E'  quanto spesso avviene per le patate e per alcune piante erbacee. Mettere un poco di terra fine sopra i germogli usando un rastrello o un sarchiatolo a collo d'oca; altre piante invece, crescendo sviluppano molto la parte superiore aumentandone di conseguenza il peso, con il rischio di rompersi in prossimità del punto di inserimento sul terreno; un mucchietto di terra alla base del fusto ne aumenterà la stabilità. L'attrezzo più adatto è il sarchiatoio a collo d'oca. Ortaggi coltivati per il gambo bianco e croccante vengono rincalzati sia per escludere la luce (procedimento noto come imbiancamento) sia per indurli ad allungarsi. Nel caso dei porri, l'operazione viene compiuta gradualmente durante la crescita. Il sedano invece viene rincalzato alla fine dell'estate quando le piante hanno quasi raggiunto la maturità. Tenere uniti i gambi delle foglie con un tubo di carta o di cartone e ammucchiarvi tutt'intorno la terra con la vanga. Nel caso delle patate la rincalzatura impedisce che i tuberi, esposti alla luce del sole, diventino verdi e immangiabili. L'operazione va ripetuta a intervalli di dieci giorni nei primi stadi di crescita. Gli strumenti adatti sono la zappa a tre denti e il sarchiatolo a collo d'oca.