Le alghe

 

Questo  fertilizzazione migliora la  fruttificazione delle piante da frutto, la crescita degli ortaggi e, in generale, migliora la pezzatura del raccolto e  la percentuale di sostanza secca.

Le specie vegetali trattate con le Alghe dimostrano maggiore resistenza alle situazioni di stress (trapianto, impianto, sbalzi di temperatura, etc.) e agli attacchi di insetti, di muffe e funghi.

Ciò è attribuito principalmente alla presenza nelle Alghe di ormoni di crescita, quali auxine, giberelline e citochinine, e dei numerosi e preziosi microelementi e mesoelementi (Ca, Mg, S).

Alcune Alghe esplicano anche una importante azione antibatterica nei confronti dei batteri del terreno. Tale azione è dovuta principalmente alla natura di alcuni dei composti isolati, quali gli acidi grassi, i terpeni, l'acido acrilico, i composti solforati e bromurati, il bromoferolo.

L' Ascophyllum nodosum è un'alga bruna della famiglia delle Fucaceae, unica specie del genere Ascophyllum, da tempo usata come fertilizzante organico per molte varietà di coltivazioni in combinazione sia con macroelementi (N, P, K, Ca, Mg, S) sia con microelementi (Mn, Cu, Fe, Zn, etc) per l’elevato contenuto di sostanze fitostimolanti.

Prolifera sulle coste dell'Oceano Atlantico conosciuta anche come “Alga Norvegese” per la sua enorme diffusione. È inoltre presente sulle coste dell'Europa nord occidentale in Irlanda, nell'Est della Groenlandia e sulle coste orientali del Nord America.

Molto interessante anche per la produzioni di alginati e  per la produzione di farine per l'alimentazione animale ed umana.  

Il Lithotamnium calcareum  è da secoli utilizzata tra gli agricoltori delle regioni francesi della Bretagna e della Normandia, infatti  è molto diffusa lungo le  coste, queste alghe sono caratterizzate da una robusta armatura calcarea e viene impiegata sia per trattamenti radicali che fogliari. Gli effetti benefici dell’utilizzo della farina sono determinati dal ricco contenuto di carbonato di calcio (80-85%), magnesio (10-15%) e, soprattutto microelementi fondamentali alla vita delle piante. Trova una vasta gamma di impieghi in agroecologia, come:

ammendante, per migliorare la struttura, per apportare meso e microelementi e aumentare il pH dei terreni tropo acidi;

fitostimolante, per accrescere lo sviluppo e la capacità di autodifesa;

nella preparazione del compost organico;

nella conservazione di legumi e cereali contro gli attacchi delle tignole.

L’ Eckonia maxima è un’alga tipica dei mari del Sud Africa, ricca di fitormoni naturali in grado di stimolare le piante incrementando l’apparato radicale, branche principali e secondarie, anticipo della fioritura, miglior qualità e quantità delle produzioni, oltre a svolgere un ruolo importante di stimolo sulle difese naturali, rendendo le piante più resistenti a stress ambientali e ad attacchi parassitari.Viene raccolta  a Sud di Città del Capo in prossimità del Capo di Buona Speranza dove le gelide acque incontaminate della corrente di Benguela nel nord dall'Antartide, fanno sviluppare l’ Ecklonia Maxima in un ambiente ricco di nutrienti  e in condizioni ideali. L’impiego principale in agricoltura è quello di fitostimolante in quanto ricco di sostanze ormono-simili, capaci di migliorare le produzioni sia a livello organolettico che di resistenza alle malattie.