La bentonite

Un minerale argilloso utilizzabile in agricoltura è la bentonite. Si tratta di un’argilla di origine vulcanica ricca di micronutrienti naturali argillosi e non argillosi, la cui composizione può essere molto variabile. Si può utilizzare per la realizzazione di terricci per vasi e piantine da orto (4-5% del volume totale), oppure nell’allestimento del compost, grazie alla capacità di trattenere l’umidità e grazie all’azione di stimolo sulla crescita dei vegetali e sulla fertilità del terreno.

Viene impiegata nella pasta per tronchi in miscela con altri ingredienti, per la concia del seme (da sola o con altri ingredienti) e per l’inzaffardatura delle radici unita ad altri componenti. Può essere aggiunta in modiche quantità anche ai macerati e alle tisane con ottimi risultati, sia per aumentare l’adesività che per l’apporto di importanti microelementi.

Può essere utilizzata in purezza a dosaggi che vanno da 500 a 700 grammi per 100 litri d’acqua, come coadiuvante per il controllo di alcune micosi.

È bene assicurarsi che caolino e bentonite siano idonei e specifici per l’agricoltura poiché esistono diversi prodotti commerciali che però trovano impiego in altri ambiti (anche i formulati per enologia non sono idonei a tal fine). Ciò significa che grado di purezza, composizione e proprietà possono variare molto in base al tipo di impiego. Il caolino dunque deve poter essere miscelabile in acqua senza problemi; ciò vale anche per la bentonite. E, ripeto, deve essere un formulato realizzato appositamente per uso agricolo.