Bicarbonato di sodio

Foglia di zucchino colpita da oidio
Foglia di zucchino colpita da oidio

 

Le malattie crittogamiche, come l’oidio o la peronospora, non lasciano scampo a nessuna delle principali specie ortive, ma attaccano anche colture appartenenti ad altre importanti famiglie di interesse agronomico, come ad esempio molte specie di alberi da frutto, quali il melo o il limone. Per ciò che concerne gli ortaggi, invece, attaccano pomodoro, peperone, fagiolo, fagiolino, cipolla, zucca, cetriolo, fragola, melone, anguria, fino ad arrivare alla vite.

Il Bicarbonato di sodio, sale di sodio dell'acido carbonico, in natura e' presente come Nahcolite o  come componente secondario del Natron, soprattutto nei sedimenti dei laghi e nelle acque sotterranee. Il prodotto  e' una sostanza alcalinizzante e come tale presenta un sistema efficace per tamponare ed eliminare l'acidita degli essudati dei parassiti delle piante svolgendo un ottima azione igienizzante e di contrasto verso numerose crittogame. Particolarmente indicato per piante che vivono in ambienti umidi (serre) e su culture che manifestano alterazioni necrotiche dei tessuti (fusto, foglie, frutto, fiore) oppure in fase di pre-raccolta per eliminare residui di fitofarmaci e impurita'.

Dosi d'impiego: Ideale nei trattamenti di invernali  (500g /100lt)  addizionato ad olio di lino (700 g/100 lt) per contrastare fenomeni di moniliosi e mummificazione dei frutti.

Nei tratamenti vegetativi 400 g/100 lt di acqua addizionato al sapone molle potassico 800g/100lt, per un effetto lavante igienizzante dei essudati organici dei pararassiti. La soluzione che utilizzeremo sulle nostre piante è davvero semplice:

Acqua e bicarbonato di sodio

Con precisione, occorrono:

1kg di bicarbonato di sodio per ogni 100 litri di acqua.

Ovviamente si tratta di quantità standard da prendere come valori di riferimento per calcolare le quantità che ci occorrono effettivamente. Queste ultime dipendono da quante piante intendiamo trattare e dalla loro densità fogliare. In base a questi parametri scegliamo il volume di acqua. Poi calcoliamo in proporzione il bicarbonato di sodio da sciogliere in essa. Si versa il bicarbonato di sodio in acqua e si mescola fino ad ottenere un composto omogeneo e trasparente. Lo si utilizza senza diluirlo, cospargendo le foglie delle colture che ci interessa proteggere dai funghi. L’enorme vantaggio di questa soluzione è che possiamo utilizzarla per prevenire o bloccare malattie fungine già in corso.