La propoli in orticoltura

 

Le caratteristiche della Propoli sono a dir poco esaltanti. 

La propoli è stata introdotta in agricoltura in tempi recenti ha dimostrato di possedere anche caratteristiche stimolanti la resistenza della vegetazione alle avversità micotiche. 

Può essere utilizzata "tal quale", ma più spesso è associata allo zolfo o ai sali di rame, dei quali potenzia l'azione e ne permette un uso in concentrazioni limitate. 

É ideale per rafforzare le difese della pianta, rendendola più resistente agli attacchi da parte di crittogame. 

Essendo ricchissima di vitamine, è anche un ottimo stimolante naturale, in quanto esplica un'azione preventiva e curativa, grazie anche alle ben note proprietà fungicide, battericidi e antivirali. 

La propoli che possiede una spiccata azione sinergica, utilizzata in miscela con zolfi, sali di rame e fungicidi endoterapeutici favorisce una rapida cicatrizzazione delle ferite, sia traumatiche che di potatura ed inoltre ha un'importante azione attrattiva nei confronti delle api

 Campi di applicazione della propoli

Antisettico: 

azione di contenimento dei batteri e funghi 

Protettivo: 

formazione di una pellicola cerosa di difesa sulla superficie dei frutti che inibisce lo sviluppo dei patogeni 

Cicatrizzante: 

azione di sostanze naturali che stimolano una rapida cicatrizzazione delle ferite 

Attrattivo per le api: 

la caratteristica profumazione attrae gli insetti impollinanti favorendo una naturale fecondazione del fiore

Campi di utilizzo

I Campi d'Impiego sono veramente tanti. Si farebbe prima a dire dove non serve.

Erbetta da taglio, rucola, insalatina, valeriana ecc. 

Dopo il taglio per bremiae e sclerotinia da 150 a 300 c.c. aggiungendo 100 gr. di rame da idrossio e/o 100 c.c di zolfo con estratto d'aglio. Si può ripetere ogni 7/10 giorni eliminando il rame.

Piante ornamentali 

I preparati a base di propoli hanno dimostrato la loro efficacia anche nei riguardi delle piante ornamentali. Anche in questo caso il formulato più impiegato è rappresentato dalla soluzione in acqua ed in alcool di propoli arricchita dalla presenza di zolfo.

Pomacee, Drupacee, Vite, Kiwi, Olivo, Agrumi, Fragola, Orticoltura, Floricoltura, Ortaggi (pomodoro, melanzana ecc.) 

La propoli è usata per migliorare la fioritura e l'impollinazione, come protettivo nei confronti di attacchi fungini.

Vite, Agrumi, Drupace, Melo, Pero, Olivo: 

in pre-fioritura ed in tutte le fasi più importanti dello sviluppo a 150 cc, alla ripresa vegetativa dalla pre-fioritura, alla fioritura e durante l'ingrossamento dei frutti a 60-80gr.

Colture Ornamentali Floricole 

4-5 applicazioni, durante tutto il ciclo di crescita.

Vivai 

Concia dei semi (soluzione 0,5 per mille) durante lo sviluppo 100-150gr.

Colture erbacee, industriali 

Utilizzare la propoli in fase di crescita ed in pre-fioritura, concia dei semi (soluzione 0,5 per mille) 100-150gr.

 Le miscele con la propoli

Propoli più Zolfo 

Per potenziare l'efficacia della propoli, soprattutto contro le malattie crittogamiche, le soluzioni in acqua e alcoolica possono essere diluite in una soluzione di zolfo colloidale (allo 0,2%), oppure si può addizionare alla soluzione in acqua e alcoolica direttamente dello zolfo bagnabile nella quantità di 250 g ogni 100 I di acqua.

Propoli più Silicato di Sodio 

Sempre per potenziarne l'azione anticrittogramica e insetticida, la soluzione di propoli può essere arricchita con silicato di sodio (all'1,5% sulle piante in vegetazione e 2,5% sulle piante in riposo) particolarmente efficace contro gli afidi, gli acari e la mosca delle olive e delle ciliegie.

Propoli più Cera d'api 

E' una pomata cicatrizzante utile per proteggere le ferite da potatura dagli attacchi fungini e comunque valida per la patologia del legno in generale (necrosi e carie del tronco). Si prepara sciogliendo a bagnomaria la cera d'api e aggiungendo l'olio e la propoli nelle seguenti quantità: cera d'api 45 g, soluzione alcoolica di propoli 30 cc e olio vegetale 25 cc.

Propoli applicata in frutticoltura e in post raccolta 

Per la difesa dei fruttiferi la formulazione più impiegata è rappresentata dalla soluzione in acqua ed in alcool di propoli addizionata a zolfo. 

E' stata riscontrata in numerosi casi (actinidia, albicocco, ciliegio, melo ecc.) un'azione di stimolo della propoli distribuita durante la fase di 'pre-raccolta', azione che si ripercuote positivamente sui frutti, migliorandone la conservazione in magazzino. 

La soluzione in acqua e alcoolica di propoli è stata sperimentata anche nei trattamenti post-raccolta della frutta per evitare l'insorgere di marciumi e facilitare la conservazione di mele e agrumi. 

Purtroppo si tratta ancora di esperienze non conclusive anche se di grande interesse. A questo proposito sono stati utilizzati circa 200 cc di soluzione in acqua e alcool, più 50 cc di bagnante (sapone di marsiglia,gelatina, caseina di latte ecc.) per ogni 100 I di acqua. 

Per disinfettare la frutta è sufficiente un bagno di appena trenta secondi 

Propoli alcoolica 

Per gli ortaggi, sulle infestazioni di afidi risulta efficace la soluzione alcolica alla dose di 200 cc per ogni ettolitro 

Le tecniche d' utilizzo

Applicazione Nelle ore precedenti il tramonto 

Modalità d'uso 

Ogni 7-15 giorni; 

Dosi 

da 150 ai 300 c.c. di propoli in acqua e in pari dose per la propoli in alcool per ettolitro di soluzione d'acqua Possibilità di miscelare anche 250 gr. zolfo bagnabile e/o 100 gr. di idrossido di rame 

La Propoli è in generale compatibile con tutti i fertilizzanti e i fitofarmaci ad eccezione di quelli contenenti dodina. Tutti i formulati a base di rame vanno impiegati solamente a dosi ridotte