Afide nero della fava - Aphis fabae Scop.

AFIDE NERO DELLA FAVA - APHIS FABAE SCOP.
Afide nero della fava

 

Vive sulle foglie nella pagina inferiore oppure sugli assi fiorali della pianta. Il danno si manifesta sulle foglie e sugli assi fiorali. Sulle foglie le punture degli afidi determinano profonde alterazioni con accartocciamenti più o meno vistosi. Sugli assi fiorali le punture determinano atrofie e deformità.

Sulla Barbabietola, le foglie si gonfiano, si accartocciano, e cessano di svilupparsi. Le radici si sviluppano male ed il grado di zucchero diminuisce. Gli Afidi invadono anche le infiorescenze che portano i semi e nuocciono alla formazione dei germogli. La produzione di mielata favorisce lo sviluppo della fumaggine. Sulle altre piante, questo Afide invade tutti gli organi ma non deforma le foglie; la crescita della pianta è alterata, i fiori abortiscono sotto l'effetto della tossicità della saliva. Inoltre un certo numero di malattie virali sono trasmesse da A. fabae.

Gli adulti atteri, hanno un corpo robusto, lungo circa 2 mm, ed un colorito nero verdastro. Gli alati hanno una forma piu' allungata; la testa ed il torace hanno un colorito nero brillante. Le antenne non superano di 2/3 volte la lunghezza del corpo. Le femmine ovipare hanno le tibie posteriori particolarmente flesse.

La difesa prevede l' asportazione delle piante infestate, e trattamenti a base di ortica, assenzio e ceneri di legna.

Piante minacciate : Bietola, Leguminose ortive e da pieno campo, Patata, Fava.