Mosca della carota  (Psilla rosae )

 

La psilla rosae è una piccolissima mosca dal corpo nero brillante e ali traslucide che depone le uova nel terreno in prossimità del colletto delle piante. Dalle uova nascono larve che raggiungono le radici e si sviluppano all' interno del fittone, scavandovi una rete di gallerie irregolari che li portano alla marcescenza. una volta raggiunto il giusto accrescimento le larve abbandonano il fittone e si impupano nel suolo. Le carote attaccate dalla mosca assumono sapore e odore sgradevoli, presentano fenditure rossicce e foglie ingiallite

Un forte attacco di di questo parassita può compromettere il raccolto e manifestarsi con gravi conseguenze anche  dopo molti giorni  dalla raccolta. Le specie minacciate sono soprattutto la carota ma non disdice sedano e prezzemolo.

In caso di attacco effettuare trattamenti con estratto di assenzio, o di legno quassio e sapone marsiglia diluiti in acqua. Utile anche una spolverata al mattino presto con la rugiada una mistura di radice di felce maschio in polvere e litotamnio.

In via preventiva evitare semine troppo fitte e preferire quelle anticipate o tardive,, mantenere sempre una corretta umidità del terreno ed evitare l' impiego di sostanza organica non decomposta. Consociare con porri, cipolle a aglio.

 Le specie minacciate  carota  sedano e prezzemolo.