Cardoncello  (Eryngium campestre)

Eryngium campestre
Cardoncello (Eryngium campestre)

Il suo nome botanico deriva da una ombrellifera eryngium campestre erbacee diffusa ovunque in zona asciutta, prati e steppe con foglie spinose e con una radice che pende profonda nel suolo.

Eryngium campestre prolifica allo stato spontaneo sulla roccia carsica della murgia, di qui la sua particolare diffusione del suo parassita.

Il pleurotus eryngii è costituito da un corpo fruttifero:

CAPPELLO: 4-10 cm carnoso convesso di colore variante dal biancastro al grigio ocra rossastro.

GAMBO: da 1-3 x 0.8-1 cm, liscio centrale o eccentrico assottigliato alla base, giallo biancastro.

Il cardoncello è una delle specie eduli ben nota ed apprezzata per le sue qualità organolettiche e contiene circa il 90 % di acqua, il 4-5% di zuccheri, il 4% di proteine, lo 0,5% di grassi. Sono presenti in essi tutti gli amminoacidi principali e le vitamine soprattutto la vitamina B.

Il suo valore nutrizionale è molto elevato rispetto agli ortaggi comuni e per le sue notevoli virtù gastronomiche è definito a ragione la ” carne della murgia”.