Ribes  (Ribes rubrum L.)

Ribes rubrum giallo
Ribes rubrum giallo
Ribes nigrum
Ribes nigrum
Ribes rubrum rosso
Ribes rubrum rosso

Il ribes rosso e nero non hanno particolari esigenze in fatto di terreno sebbene preferiscano tipologie di terreni poco calcarei, ricchi di sostanza organica, freschi e permeabili. Occorre assicurarsi che non vi siano aree di ristagno idrico. L’acqua deve poter sempre defluire in breve tempo anche in caso di forti precipitazioni. Il ristagno idrico determina la cascola dei fiori o dei frutti se già formati, grappoli sgranati, con frutta di piccolo calibro.L’epoca di impianto. Il momento più propizio, che può variare a seconda delle condizioni climatiche della propria zona geografica, si concentra nei primi mesi di autunno prima delle gelate invernali. Si può procedere anche al trapianto in primavera ma bisogna far attenzione allo stress idrico. È necessario in questa fase un giusto apporto di acqua grazie a costanti irrigazioni ma con quantitativi di acqua ridotti per volta.Lavorazioni del terreno: prima dell’operazione di messa a dimora occorre preparare i terreni in modo opportuno per favorire l’attecchimento della pianta e il suo futuro sviluppo. Cosa fare?1. Arare e fresare il campo, in modo da sminuzzare al meglio le zolle prima dell’impianto.2. Tracciare le misure del campo e marcare i filari con l’ausilio di paletti e fili.3. La struttura dell’impianto non prevede l’ausilio di palificazioni e fili di contenimento. La piantine vanno poste su file distanti 2,5-3 m tra le file e 1,5-1,8 m sulla fila. Chi si occupa di impianti intensivi suggerisce misure più ravvicinate, ma noi preferiamo un’impostazione meno massiva, che ci consente alcuni vantaggi importanti: maggiore comodità nelle fasi di lavorazione e raccolta e maggiore areazione come sistema primario di prevenzione.4. E’ importante il controllo delle malerbe. L’interfilare può essere lasciato inerbito ma è necessario lavorare il terreno intorno alle piantine zappettando un ampia zona (circa 1 mq) Questa operazione consente di eliminare le erbe infestanti e arieggiare il terreno favorendo l’attività radicale.Irrigazione. La microirrigazione (il goccia a goccia è preferibile al sistema ad ala gocciolante) è il sistema più idoneo perché consente di ottenere i risultati attesi senza sprechi, utilizzando modesti volumi. Inoltre si riducono al minimo le perdite per evaporazione o dispersione. Il criterio rimane comunque sempre: piccole quantità ma con irrigazioni continue soprattutto nella fase di fioritura e maturazione della frutta. Èevidentemente fondamentale irrigare comunque le piante nei mesi estivi ed in particolare durante la fase di produzione. Inoltre se possibile è meglio evitare sistemi di irrigazione a pioggia che possono causare marciume sulla frutta e aumento dell’umidità complessiva della piantagione, condizione che favorisce l’insorgere di muffe. Nella coltivazioni biologiche questo aspetto diviene centrale perché la prevenzione rimane il criterio principe del metodo biologico.Criticità. Le principali avversità per la produzione del ribes sono: climatiche, in particolare ritorni di freddo in primavera, gelate fuori stagione. Che possono compromettere la qualità della fioritura dove può avvenire la cascola dei fiori. Le abbondanti piogge primaverili possono creare ristagni idrici, e asfissia a livello radicale con relativo deperimento dei grappoli.Eccessivi livelli di umidità favoriscono la propagazione di malattie fungine quali: Le micosi che rivestono un certo interesse sono l'Oidio, la muffa grigia e l'Antracnosi.Per quanto riguarda invece i parassiti animali segnaliamo: afidi, cocciniglie, la sesia e l'acaro giallo. Gestione del suolo. Le soluzioni realizzabili per la gestione del suolo nel frutteto di ribes sono diverse ma le più frequenti sono: 1. Pacciamatura lungo i filari. Molti produttori, per arginare lo sviluppo delle erbe infestanti collocano lungo il filare teli di pacciamatura e come materiale si utilizzano teli antialga che sono resistenti nel tempo.2. Inerbimento nell’interfila. Dove l’acqua non costituisce un fattore di criticità si ricorre all’inerbimento permanente dell’interfila con la conseguente salvaguardia dell’equilibrio ambientale e della biodiversità.3. Periodiche lavorazioni meccaniche di superficie quali: diserbo manuale sui filari.Concimazioni. Una premessa necessaria consiste nel raccomandare controlli periodici del proprio terreno al fine di monitorarne la costituzione, le variazioni e la ricchezza. In questo modo si evitano eccessi e si può intervenire in modo razionale ed equilibrato sulle specifiche carenze utilizzando i concimi ammessi in agricoltura biologica. La natura ci insegna che qualsiasi essere vivente in stato di sovra alimentazione non gode di buona salute. La concimazione organica all’impianto in fase di coltivazione della pianta deve essere eseguita con letame, mentre la fase produttiva sia in pre che in post raccolta può essere sostenuta da una somministrazione equilibrata di solfato di potassio. In primavera si può fare una concimazione organica con l’utilizzo di concimi organici pellettizzati consenti dal metodo biologico. Può essere interessante anche l’apporto di fosforo alla ripresa vegetativa.Potature. Ogni anno a fine estate si potano i rami che hanno prodotto frutti. La presenza dei rami vecchi costituisce un problema di assorbimento di sostanze nutritive. Le potature possono essere anche importanti, per consentire alla pianta un ricambio costante della parte aerea .Raccolta. Le piante entrano in piena produzione al quarto - quinto anno e si mantengono in produzione economicamente valida per dieci - dodici anni, raggiungendo produzioni di 70-100 quintali ad ettaro. Periodo di massima raccolta: giugno-luglio. Si raccoglie il grappolo intero che deve portare i frutti completamenti colorati in modo omogeneo. Il ribes matura sul grappolo a scalare partendo dalla parte superiore ma completa la maturazione rapidamente. La maturazione complessiva dei grappoli dura anche 3 settimane, quindi la raccolta viene eseguita in 2 –3 riprese, in quanto i frutti si mantengono a lungo sulla pianta a maturazione raggiunta