Le uve apirena

Uva apirena Flame Seedless
Uva apirena Flame Seedless

 

La conoscenza dell'apirenia (dal greco senza semi) nell'uva si perde nei meandri della storia. Lo dimostra una fitta produzione di ceramica e di monete magno-greche riportanti l'effige di grappoli che, per la loro forma, riconducono a uve apirene tipo Corinto o Sultanina 

Tradizionalmente, l'uva senza semi è stata sempre destinata all'essiccazione per la produzione di uva passa nota anche comeuva sultanina. Negli ultimi anni le uve apirene stanno assumendo una importanza commerciale rilevante anche per il consumo fresco accanto alle tradizionali uve con semi. In alcuni Paesi la richiesta di uve apirene ha superato quella delle uve con seme. Si può affermare che questa gradevole proprietà naturale dell'uva da tavola, stia modificando radicalmente i gusti dei consumatori.

Con il termine di uva apirene si fa riferimento ad una particolare caratteristica dell'uva: in poche parole, si tratta di una tipologia di uva che non va a produrre alcun seme.

Si tratta indubbiamente di un fenomeno piuttosto particolare, ma interamente naturale, senza che vi siano interventi artificiali: per una volta, quindi, i comportamenti e le attività dell'uomo non sono la causa di questa particolare caratteristica dell'uva apirene.

In poche parole, questa particolare tipologia di uva deve fare i conti con l'apirenia: stiamo facendo riferimento ad un fenomeno di natura fisiologica insito nella vite che, in diverse varietà, come ad esempio l'uva sultanina, presenta la particolarità di non produrre alcun seme.

Nel momento in cui, però, ad essere oggetto di apirenia sono altre varietà che, nella maggior parte dei casi, crescono con una buona quantità di semi senza problemi, allora probabilmente è meglio cercare di capire le motivazioni di tale fenomeno.

Acinellatura

Un discorso a parte si può per quanto riguarda il termine dell'acinellatura: anche in questo caso, si tratta di un fenomeno che va a colpire la pianta della vite e può verificarsi sia in precedenza che successivamente al fenomeno dell'apirenia.

L'acinellatura si tratta di un fenomeno che compare nel momento in cui la vite non riesce più a crescere, per via della presenza di un eccessivo quantitativo di zuccheri o di acidi, mentre i semi e le bacche presentano la particolarità di avere delle dimensioni piuttosto limitate.

Tutti e due i fenomeno vengono a formazione in seguito all'allegagione.

Più di una volta, infatti, sul medesimo grappolo esiste una tendenza alla formazione di un gran numero di bacche che si sono sviluppate e tante altre che, al contrario, non hanno raggiunto il pieno sviluppo.

Le cultivar di uva apirena più conosciute

Cultivar Crimsom
Cultivar Crimsom
Cultivar Afrodite
Cultivar Afrodite