Cultivar Malvasia bianca lunga

 

Vitigno di origini antichissime, originario della Grecia e delle Isole Egee, diffuso oggi nella maggior parte dei Paesi mediterranei. In Italia la sua coltivazione e' diffusa dal    Piemonte alle Puglie, dall'Alto Adige alla Sicilia, alla Sardegna, ed e' impiegato per la produzione di ben 11 Malvasie D.O.C., e nell'uvaggio di almeno altri 50 vini D.O.C.. Vinificato opportunamente, può anche dare un vino bianco secco di grande carattere, ed affiancato in uvaggio ad altri vitigni, contribuisce ad arrotondare le caratteristiche del vino, stemperandone le spigolosita'.

Grappolo grande, lungo, con ali evidenti, abbastanza compatto; acino medio sferoide di colore paglierino-dorato con riflessi verdognoli ed abbastanza resistente allo stacco,   buccia pruinosa, polpa succosa di sapore caratteristico.

Vitigno vigoroso e produttivo, si adatta alle diverse forme di allevamento, preferisce le potature lunghe e ricche. Richiede terreni non troppo freschi, climi abbastanza caldi e resiste bene alla siccità estiva.

Le produzioni sono abbondanti e costanti, la maturazione arriva intorno.

Caratteristiche del vino

Il vino prodotto si presenta di colore giallo dorato,  di sapore gradevole con aroma di  moscato. Ripresta bene anche all’uvaggio con altre uve dando profumo ed aromi ad altri vini bianchi.