Moscato di Alessandria o zibibbo

Il Moscato di Alessandria fra le uve aromatiche è uno dei vitigni più antichi. Vitigno a duplice attitudine, è adatto sia per consumo fresco che per vinificazione (è la tipica varietà per ottenere iPassiti di Pantelleria e di Sicilia). Il Moscato di Alessandria e’ un vitigno abbastanza vigoroso, predilige forme di allevamento non molto espanse ma si adatta bene anche al tendone. Preferisce la potatura corta. Sensibile a Peronospora ed Oidio

Sinonimi: Zibibbo, Moscatellone, Moscato di Pantelleria, Seralamanna, Salamanna

 Il Moscato di Alessandria presenta un grappolo medio grande (peso medio 370 g), conico piramidale, con 1 o 2 ali, semiserrato. Acino medio grande, ellissoidale. Buccia pruinosa di colore giallo verdastro. Polpa abbastanza croccante con tipico sapore di moscato. I vinaccioli sono 2, grossi

Caratteristiche enologiche: Moscato di Alessandria viene utilizzato per produrre lo Zibibbo, vino di elevato grado alcolico dal profumo assolutamente caratteristico, di colore giallo paglierino carico con riflessi dorati, all’assaggio dolce. Famosi sono anche i passiti prodotti a Pantelleria

Moscato di Scanzo

Vitigno di antiche origini, coltivato esclusivamente nella valle di  Valcalepio, nel bergamasco,

Il grappolo è medio nelle dimensioni, alato e piuttosto spargolo, di sezione circolare e regolare , con buccia pruinosa di colore blu-nero e polpa consistente di sapore aromatico leggero.

La pianta, che ben si adatta a terreni esposti e asciutti fornisce una produzione  solitamente discreta ma non sempre costante. L'uva giunge a maturazione nella seconda metà di settembre o all' inizio di ottobre.