originario della Borgogna, anche se attualmente non è più tanto diffuso in Francia. L?introduzione in Italia si deve ad un produttore piemontese che iniziò la sua coltivazione nell?Alessandrino e nel Cuneese intorno al 1820. Come il pinot bianco, anche il pinot grigio ha origine dalla mutazione gemmaria del pinot nero, al quale è geneticamente vicino.è diffuso soprattutto nelle regioni del Triveneto oggi presente anche in qualche realtà pugliese.

Dal pinot grigio si ottiene un vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati oppure rosato buccia di cipolla, a seconda del sistema di vinificazione utilizzato.

Il profumo è intenso e fruttato, a volte delicatamente floreale, con un gusto dotato di evidenti note di freschezza ed alcolicità, buona morbidezza e struttura, caratteri che lo rendono adatto anche alla spumantizzazione.