Sultanina bianca

 

Cultivar d'origine antichissima, deriverebbe dall'Anatolia da dove si sarebbe diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo orientale. Annovera parecchi sinonimi quale Kechmish in Persia, Coufurogo in Grecia, Sultana in Australia e Thompson Seedless in USA che è una selezione diffusa in California. Caratteristiche fenologiche Epoca di germogliamento: precoce (fine marzo inizio di aprile) Epoca di maturazione: II epoca (Trapani 15-25 agosto; Conegliano 5-25 settembre) Caratteristiche colturali ed attitudini produttive Vigoria: Vitigno molto vigoroso. Fertilità e produzione: la fertilità è di circa 1,0 e bassissima nelle gemme basali. La produttività è molto soddisfacente quando viene coltivata negli ambienti ideali. Grappolo: medio-grande, cilindrico-conico, abbastanza compatto osemi-spargolo, alato, peso medio gr. 350-450. Acino: Medio-piccolo, di forma ovoidale o ellissoidale, polpa croccante, di sapore semplice, zuccherina, assai gradevole, buccia poco pruinosa, sottile ma resistente, di colore giallo-dorato o giallo-chiaro. Apirena. Allevamento e potatura: Necessita di forme d'allevamento espanse e potatura lunga e ricca. Giudizio complessivo Ottima sia per il consumo fresco sia per la preparazione di succhi e distillati. È l'uva per eccellenza destinata all' appassimento.