Mandarino (citrus nobilis)

Citrus nobilis
Citrus nobilis

 

Il mandarino è una pianta da frutto originaria della Cina e dell' Indocina, ed è stata introdotta in epoca recente in Europa. E' largamente coltivato in Sicilia e diffuso in Calabria, Campania, e in Sardegna.

E' un albero di media altezza che non raggiunge i 4 metri. Questo piccolo albero ha brache sottili  molto ramificate e foglie piccole, lanceolate alterne con picciolo leggermente alato. I fiori sono bianchi, piccoli e profumati. I frutti, globosi, spesso schiacciati, hanno buccia non molto spessa facilmente staccabile color arancio; la polpa è dolce, zuccherina suddivisa in 8-15 spicchi. La maturazione dei frutti avviene in novembre-dicembre. Sulle nostre tavole è spesso presente il mandarino “Paterno” e il “Tardivo di Ciaculli”.le ibridazioni del frutto hanno portato a tante varianti la più conosciuta di tutte è la Clementina un ibrido fra mandarino e chinotto, altre varietà meno conosciute sono: il “Tangelo” ibrido fra tangerino e pompelmo, il Tangerino ibrido, fra mandarino e arancio amaro. I frutti derivati da questi ibridi vengono denominate comunemente Mandaranci.

Come gli altri agrumi, il mandarino preferisce i climi caldi, senza sbalzi di temperature. Comunque, è più resistente al freddo degli altri agrumi tanto che può essere coltivato all' aperto sui litorali liguri e toscani.

Il mandarino preferisce i terreni sciolti, ben drenati e ricchi di sostanza organica.

La messa a dimora si effettua a fine inverno per l' irrigazione e concimazione vedi limone.

La moltiplicazione si effettua per innesto a gemma dormiente, utilizzando come portinnesto l' arancio amaro che conferisce una discreta resistenza alla gommosi. Si può innestare anche sul franco ottenuto da seme. Il mandarino si alleva a vaso basso o a globo.

 


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