Cavolo fiore  (Brassica oleracea L. var. botrytis L.) Fam. Brassicaceae

Cavolo fiore
Cavolo fiore

 

 Anche se è una pianta biennale il cavolfiore viene coltivato come annuale.

Come tutti i cavoli il cavolfiore preferisce climi temperati e umidi ma è comunque un ortaggio che si adatta bene ad altre condizioni e resiste alle basse temperature e anche alle gelate se non troppo prolungate. La temperatura ideale si aggira intorno ai 18° centigradi.

Il terreno migliore per il cavalfiore è di medio impasto, profondo e ricco di materia organica con un PH leggermente acido.

Il cavolfiore si semina in semenzaio protetto da gennaio a marzo e all' aperto da maggio ad agosto. I semi vanno distribuiti a spaglio a una profondità di 2 cm.  Il trapianto avviene dai 30 ai 90 giorni dalla semina con le piante alte una ventina di centimetri e dopo che hanno formato 5 o 6 foglie. Si dispongono in file distanti 50-90 cm e lasciando 40-70 cm tra le piante della stessa fila.

Come un po’ tutte le varietà di cavolo anche il cavolfiore necessita di abbondanti letamazioni del terreno in preparazione con l’aggiunta di concimi ricchi di azoto e potassio durante la fase di crescita.

Il cavolfiore è abbastanza esigente in fatto di irrigazioni che devono essere costanti in fase di crescita.

I lavori necessari per questo tipo di cavolo sono pochi e si limitano alle scerbature e a qualche rincalzatura.

Questa pianta tende a sfruttare molto le risorse nutritive del terreno e per questo alla sua coltivazione non devono logicamente seguire altre crocifere ma neanche le solanacee e le cucurbitacee.

Il cavolfiore non si presta molto bene alla consociazione anche se può essere tentata quella con lattuga e spinaci.