Gli ortaggi

 

La freschezza deve essere il punto di forza della frutta e degli ortaggi. La freschezza però è un valore solo se frutta e verdura sono privi di residui di trattamenti, se sono stati prodotti secondo metodi naturali, senza forzature e secondo la stagionalità. Tutto questo porta a scegliere prodotti da agricoltura biologica. Recenti ricerche hanno dimostrato che i prodotti biologici sono migliori sotto vari punti di vista rispetto ad analoghi cibi convenzionali.

Confrontando prodotti coltivati in uguali condizioni fisico-chimiche di terreno i prodotti biologici hanno dimostrato avere un contenuto più elevato di anti-ossidanti, di vitamine, un minor quantitativo di acqua, un contenuto più elevato minerali e soprattutto la totale assenza di residui di fitofarmaci o di prodotti OGM. In sostanza frutta fresca e verdure crude da agricoltura biologica sono prodotti ancora vivi, con tutti i vantaggi nutrizionali di un prodotto dove le vitamine sono ancora presenti. Inoltre in un frutto da agricoltura biologica si può mangiare tutto, senza dover per precauzione levare la buccia, ricca di sostanze importanti per l’alimentazione.

Partendo da un buon prodotto biologico si possono poi avere anche prodotti trasformati e anche in questo caso se si rispettano i criteri della certificazione biologica si avranno maggiori garanzie per il consumatore. Infatti nei prodotti trasformati non biologici si possono usare più di 500 additivi, mentre per un trasformato certificato biologico questi si riducono a 30 e devono essere di origine naturale. Scegliendo quindi frutta o verdura locale certificata biologica si fa sicuramente la scelta migliore sotto diversi punti di vista, poi se questa scelta è accompagnata dalla conoscenza in prima persona dell’agricoltore e del luogo dove il prodotto viene coltivato a questi valori si unisce il piacere di scoprire incantevoli angoli della nostra terra.

 Una corretta dotazione di elementi nutritivi nel terreno favorisce non solo la produttività ma anche la qualità e la conservabilità del prodotto. In genere la concimazione organica è sconsigliata perché può pregiudicare la conservabilità dei bulbi e favorire attacchi da parte di nematodi e patogeni fungini. Per le coltivazioni familiari e a livello hobbistico è opportuno che il letame o il compost apportati siano ben maturi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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