Peperone (Capsicum annuum) Fam. Solanacee

Peperone (Capsicum annuum) Fam. Solanacee
Peperone quadrato d' Asti

 

 

Il peperone è una pianta dalle alte esigenze climatiche, è molto sensibile alle basse temperature, con arresto della crescita a temperature inferiori ai 9-10° C. Si semina in vasetti di torba o contenitori idonei in semenzaio coperto tra marzo e aprile per trapiantare da fine aprile a tutto maggio, quando le piantine hanno raggiunto una altezza di 10-12 cm mantenendo una densità colturale di 80 cm tra le file e 60 sulle file. Predilige un terreno ben, drenato, soffice, di medio impasto ricco di sostanza organica e compost maturi. Le annaffiature sono molto importanti dopo il trapianto, debbono essere frequenti, con poca acqua a temperatura ambiente. Con l' ingrossamento dei frutti è consigliabile irrigare con regolarità almeno 3 volte la settimana usando volumi di acqua ridotti, ma senza bagnare fusti e foglie delle piante. Tra le cure colturali, la pacciamatura è senz'altro la più importante, offrendo il vantaggio di aumentare la produzione e anticipare la raccolta. L' uso di tutori è indispensabile per evitare la rottura dei rami e per stimolare una maturazione completa è consigliabile lasciare al massimo 4 frutti per ogni palco floreale.

Nel caso di impianto senza pacciamatura si consiglia la rincalzatura per consolidare le piante e la zappettatura del terreno per rompere la crosta del terreno causata dalle irrigazioni e per un controllo delle malerbe. Il peperone è consociabile con cavoli, finocchi, insalate e carciofi.

La concimazione: essendo il peperone una pianta molto esigente di microelementi è utile la distribuzione di litotamnio (500 gr/10 mq) o farina di roccia (2Kg/10 mq)