Cultivar Grossa di Spagna (Puglia)

Varietà diffusa soprattutto in Puglia, è sporadicamente coltivata anche nell’Italia centrale

Albero di media vigoria con chioma e portamento assurgente e rami fruttiferi penduli.

Foglie grandi, lanceolate, a lembo piatto, di colore verde chiaro.

Il frutto di eccezionali dimensioni (10-12 g), obovato e asimmetrico, prima dell’invaiatura presenta delle lenticelle molto evidenti. La polpa è dura, molto compatta e il nocciolo presenta apice molto appuntito.

E’ sensibile al freddo, al cicloconio e alla rogna.

Parzialmente autofertile, buoni impollinatori si sono dimostrati Maurino, Sant’Agostino e Termite di Bitetto.

Entra in produzione non molto presto, la produttività è media e suscettibile ad una certa alternanza.