Cultivar Leccino

 

Coltivata in tutte le zone olivicole italiane e nei principali areali del mondo. Albero vigoroso con portamento assurgente ed aperto, si caratterizza per l'andamento inclinato dei rami principali e dei rami secondari. La chioma è ampia, espansa, con molti rametti penduli, arcuati all'apice. Foglie di medie dimensioni, ellittico-lanceolate, di colore verde grigio. I frutti sono di solito riuniti a gruppi di 2/3 per infiorescenza, di media pezzatura (2-2,5 g), di forma ellissoidale, leggermente asimmetrici, con apice arrotondato e base appiattita. Alla raccolta le drupe sono nero – violacee e si prestano ad essere utilizzate anche per il consumo da tavola. E' nota la particolare tolleranza del Leccino alle avversità climatiche (freddo, nebbia e venti) e ad alcune patologie (rogna, occhio di pavone e carie). Viceversa, questa cultivar ha manifestato una particolare sensibilità alla fumaggine. E’ autosterile ed ottimi impollinatori sono Pendolino, Maurino, Frantoio e Moraiolo. Maturazione piuttosto precoce e contemporanea. La produzione è elevata ed abbastanza costante. La resa al frantoio è media (15-18%), olio di buona qualità, dolce ma senza picchi aromatici.