Borragine, (Borrago officinalis) Fam.della Boraginaceae

Borago officinalis
Borago officinalis

La borragine è una pianta erbacea, annuale con portamento eretto, fusto spesso, che arriva sino ad un'altezza di 50-70 cm e cavo nel suo interno, molto ramificato e ricoperto di peli rigidi lunghi da 1 a 3 mm, con radice fittonante. Le foglie della borragine sono alterne, ovali, dure, di colore verde scuro, con i margini ondulati, ricoperte da una densa peluria che le conferiscono un aspetto vellutato, quelle basali sono provviste di picciolo, quelle culinari, vale a dire quelle che si trovano più in alto, sono sessili (prive di picciolo) e inguainanti. I fiori  sono ermafroditi, di uno straordinario colore blu- violetto, peduncolati, a forma di stella e disposti a grappolo.

Sono formati da 5 petali saldati alla base con colorazione bianca e gli stami neri sono inseriti sul tubo della corolla e portano un cornetto dietro l'antera sicché con l'avvicinarsi degli stami contro lo stilo questi chiudono quasi l'accesso al fondo della corolla nascondendo l'ovario. I sepali sono di colore bruno - rossiccio o verde. I frutti  sono degli acheni contenenti dei semi di dimensioni di circa 6 mm di lunghezza. La borragine è una pianta che non richiede alcun tipo di cura ed è molto facile da coltivare. Cresce ovunque preferendo i terreni asciutti, sciolti ed esposti in pieno sole. può essere seminata in primavera direttamente in giardino, nell'orto o in grandi vasi, fiorisce da maggio a settembre ed i semi maturano da luglio ad ottobre. Le foglie hanno un sapore che ricorda il cetriolo ed è tra le piante selvatiche la più utilizzata in cucina. Della borragine a scopo alimentare si utilizzano le foglie raccolte in primavera  e si utilizzano fresche. Dopo la fioritura di utilizzano solo le foglioline più giovani. Possono essere utilizzati anche i fiori. La borragine è una piante selvatica molto utilizzata in cucina. Si utilizzano le foglie, in genere dopo la bollitura, per eliminare la peluria. Le foglie sono ottime fritte con la pastella oppure utilizzate per riempire ravioli e tortellini o semplicemente tritate e fatte a frittata. Possono inoltre essere usate per aromatizzare le varie pietanza con il loro sapore asprigno che ricorda vagamente il cetriolo. I fiori sono commestibili e possono essere usati come guarnizione di diversi piatti. Si possono congelare all'interno di cubetti di ghiaccio per dare una nota di colore alle bevande estive.