Cedrina (Lippia citriodora) Fam. Verbenacee

Cedrina
Cedrina

 

 La cedrina, è  una pianta perenne, alta 1,5-2 m ed ampia 1-1,5 m, che assume un portamento arbustivo, le radici sono fibrose ed ancoranti; il fusto è legnoso, ramificato, eretto, con una corteccia verde da giovane e marrone in età adulta. Le foglie sono caduche, lunghe fino a 10 cm, lanceolate, affusolate, ellittiche, sessili, riunite in gruppi di 3-4 per nodo, verdi glauche, con bordi dentellati e contengono un olio essenziale con un profumo simile a quello del limone. I fiori sono piccoli, di color viola chiaro e riuniti in pannocchie all’apice degli steli; la fioritura avviene da giugno ad agosto, nei climi miti anche fino all’inizio dell’autunno. Il frutto è secco, contenente i piccoli semi nerastri. La parte di pianta utilizzata è costituita dalle foglie.

La cedrina preferisce i climi temperati caldi, necessita di temperature elevate durante il suo sviluppo. Negli ambienti in cui la temperatura scende sotto lo zero in inverno, se collocato in piena terra, è consigliabile effettuare una pacciamatura con foglie secche per proteggere le radici, mentre se è coltivata in vaso va posta in luoghi protetti dal freddo. Le esposizioni migliori sono gli ambienti in pieno sole, meglio se riparati dal vento. L’erba luigia predilige i terreni sciolti, freschi, profondi, fertili, leggeri, ben drenati e con un buon contenuto di sostanza organica, mentre rifugge i suoli compatti in quanto sono soggetti ai ristagni idrici. L’erba citrina è originaria del sud America, è molto diffusa nel bacino del Mediterraneo, cresce particolarmente bene nei pressi dei noccioli coltivati e di viti in abbandono, può spingersi fino a 800 m di altitudine, ai margini dei boschi, convivendo con lecci e viburni.