Lavanda (Lavandula spp) fam. Lamiaceae

Lavanda in fiore
Lavanda in fiore

 

 

La lavanda è una pianta arbustiva perenne, appartenete alla famiglia delle Lamiacee, molto diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo, che comprende circa 40 specie, numerose varietà ed ibridi chiamati Lavandini.

 

In genere la Lavanda è un arbusto sempreverde a fusti eretti che possono raggiungere 1mt d'altezza, ramificati e legnosi alla base, con foglie lanceolate, grigio-verde, e fiori blu-violetto raggruppati in spighe apicali; il frutto è un achenio con un unico seme all'interno.

 

Tra le diverse specie, per ricordarne alcune: la Lavandula officinalis (L. spica) conosciuta dai tempi antichi per le sue proprietà; la L. angustifolia, usata a scopo decorativo in giardini e aiuole,dato che forma fitte siepi basse; la L. dentata le cui foglie hanno margini dentati e non lisci come le altre. Invece tra i diversi ibridi, il più comunemente usato per la produzione dell'olio essenziale è la Lavandula hybrida: ibrido naturale e sterile di L. officinalis e L. spica.

 

La Lavanda è una specie rustica, privilegia le posizioni soleggiate e i terreni ben drenati, non tollera i ristagni idrici, per questo tra un'irrigazione e l'altra è opportuno attendere che il terreno si sia ben asciugato. Il terreno deve essere preferibilmente argilloso e povero, non concimato, e possibilmente alcalino.

Le concimazioni vanno fatte ben bilanciate solo all'inizio della primavera.

La potatura, utile per rinforzare la pianta, va effettuata una volta, a fioritura terminata, eliminando gli steli fioriferi.

La moltiplicazione della Lavanda avviene per seme solo per le specie pure, invece per tutte le varietà è possibile moltiplicarle per talea. È sufficiente prelevare i rami non fioriferi di un anno a fine estate, tagliando le talee di 10-15 cm con una parte legnosa, avendo cura di non sfilacciare i tessuti, utilizzando una lama disinfettata e molto affilata.

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