Maggiorana (Origanum Majorana) Fam. Labiatee

Maggiorana (Origanum Majorana) Fam. Labiatee
Maggiorana vulgaris

 

La maggiorana è una pianta aromatica perenne originaria dell’Asia Minore, costituita da un piccolo arbusto semilegnoso con foglie opposte, e piccoli fiori. Non si trova allo stato spontaneo in Europa ma spesso si rinaturalizza in seguito a coltivazione in orti e giardini, dove viene a volte utilizzata in alternativa all’origano o al timo. È molto impiegata tradizionalmente nella cucina francese, meno in quella italiana che utilizza prevalentemente l’origano (Origanum vulgare).  Si coltiva in terreni ben drenati, soleggiati, e cresce anche in punti aridi. Non ha particolari esigenze di terreno, si può coltivare anche in vasi o cassette su terreno sciolto se non si dispone di orto. Per i migliori risultati si coltiva a terra in aiuole soleggiate, con terreno profondo, molto fertile e fresco; nelle regioni più fredde non sopravvive all’inverno se posta all’aperto.

La semina si effettua in febbraio-marzo in luoghi protetti, in contenitori con terriccio fine; la germinazione avviene a una temperatura superiore a 10°C e le piantine vanno fatte gradualmente adattare all’aria aperta. In piena terra si semina in aprile, e preferibilmente con luna crescente.

Se il terreno è moderatamente fertile non occorre concimazione. In caso contrario l’aggiunta di compost può risultare utile. Le piantine sufficientemente grandi si mettono a dimora in piena terra a tarda primavera, anche a gruppi. La moltiplicazione può avvenire per talea in maggio, utilizzando germogli non fioriferi di circa 8 cm. Il trapianto va preferibilmente effettuato in luna calante.

Raccolta: I rametti più aromatici vanno raccolti interi prima che i fiori sboccino, e sono i più adatti per l’uso allo stato secco, altrimenti le foglie da conservare si raccolgono in settembre, oppure scalarmente in base alle necessità. Se invece si vuole produrre seme si deve lasciare la pianta indisturbata fino a completa fioritura e maturazione autunnale.

Usatissima in cucina dove può sostituire il timo e l' origano, per insaporire carni, pesce,

verdure e minestroni.