Peperoncino (Capsicum annum var. acuminatum) Fam Solanacee

Peperoncino (Capsicum annum var. acuminatum) Fam Solanacee
Varietà di peperoncino calabrese Diavolicchio

 

Il peperoncino, come il suo fratello maggiore, è una pianta amante del caldo, è perenne nelle terre sud tropicali, ma annuale elle nostre latitudini, viene coltivata in più di 50 specie che si distinguono per forma, colore e piccantezza. Il peperoncino predilige un terreni fini, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Vista la difficoltà germinativa è consigliabile seminare il peperoncino nel mese di marzo-aprile in semenzaio coperto o in vasetti di 8 cm da tenere ancora al coperti. Le piantine ottenute verranno trasferite in pieno campo allorchè la temperatura lo permetterà (15-18 °C.)

e avranno emesso la 5a foglia. La densità colturale prevede una distanza di 50 cm sulla file e 70cm tra le file : Il peperoncino va irrigato giornalmente con volumi d' acqua medi, ma con l'accortezza di non bagnare ne il fusticino ne le foglie per questo è consigliabile adottare il sistema di solchetti adiacenti le piante.

Pianta molto esigente, in fatto di concimazioni , il peperoncino richiede una buona concimazione di fondo con letame ben maturo e la somministrazione di farina di rocce (un cucchiaino da caffè raso) o di litotamnio ( mezzo cucchiaino da caffè ) per l' apporto di microelementi.

Le cure colturali si limiteranno alle solite scerbature, per eliminare le infestanti, alle zappettature per arieggiare il terreno, e la rincazatura per stimolare l' emissione di radici avventizie. Usando la pacciamatura tutte queste pratiche verranno tralasciate.

Le bacche vengono raccolte quando raggiungono la maturazione completa, asportando anche una parte di picciolo.  

Gande protagonista in cucina, i semi  si usano per insaporire carni, pesce e sughi.