Prezzemolo - (Apium Petroselinum) Fam. Ombrellifere

Prezzemolo - (Apium Petroselinum) Fam. Ombrellifere
Prezzemolo

Il prezzemolo è una pianta biennale tipica, erbacea. È una delle aromatiche più diffuse, utilizzata in maniera pressoché universale in cucina poiché esalta il sapore delle altre erbe. Ne esistono due varietà principali, una a foglia liscia, più aromatica, e l’altra a foglia riccia, meno comune in Italia. Il terreno deve preferibilmente avere un pH neutro, ed essere di medio impasto, fresco, ricco di sostanza organica e ben drenato. È una pianta tipica dei climi temperati, e viene danneggiata da lunghi periodi di basse temperature o da gelate ripetute.

La semina si effetua in varie epoche, generalmente a partire dalla primavera, direttamente in piena terra a circa 0,5-1 cm di profondità, a spaglio, oppure in strisce distanti 20 cm. Semine troppo anticipate provocano una germinazione lenta a causa del freddo, e al contrario semine estive possono richiedere l’utilizzo di teniche per mantenere il terreno fresco, come la copertura con sacchi o l’uso di teli ombreggianti di rete di plastica. La semina va preferibilmente effettuata con luna crescente.

Concimazione: Non è strettamente necessario evitare l’uso di letame per questa coltura, ma è consigliabile effettuare un interramento anticipato dei concimi organici. La sostanza organica deve essere ben decomposta e distribuita uniformemente. Eventuali concimazioni con fertilizzanti chimici vanno fatte con prodotti complessi in quantità ridotte per non stimolare l’attacco di afidi; è necessario anche assicurare sufficiente disponibilità di acqua.

Trapianto: Non si usa in genere trapiantare il prezzemolo. Si raccolgono scalarmente le foglie più grandi, tagliandole o staccandole dalla base. Generalmente le piante ricacciano in condizioni normali, permettendo così una raccolta prolungata. I gruppi troppo fitti si possono anche diradare lasciando circa 3-4 cm di distanza. Nel secondo anno, in estate, le piante lasciate indisturbate matureranno infiorescenze e semi. La raccolta va preferibilmente effettuata con luna crescente.