Rabarbaro

Il rabarbaro appartiene alla famiglia delle Polygonaceae e al genere Rheum, che comprende una sessantina di specie. È una pianta originaria della Cina. 

 Usiamo il macerato di rabarbaro, per combattere l’afide nero e anche la tignola del porro (Acrolepia assectella).

Preparazione e utilizzo – Procuriamoci 1 chilo e mezzo di foglie fresche dirabarbaro (leggete il  link se volete sapere come coltivare il rabarbaro) e mettiamole a macerare in 10 litri di acqua. Trascorsi 8-10 giorni potremo filtrare il macerato e utilizzarlo per spruzzarlo, non diluito, direttamente sulle piante infestate o come repellente per prevenire eventuali attacchi futuri.

Raccogliamo le foglie più coriacee durante l’estate, ma se vogliamo applicare il preparato già in primavera, dovremo conservare qualche litro di questo prezioso liquido in un contenitore ben chiuso e in un luogo fresco per tutto l’inverno!