Pomodoro nero di Crimea

 

 

Il pomodoro “Nero di Crimea” nero non lo è per niente o quasi, può avere alcune sfumature più scure, tanto da apparire come un’ombreggiatura nera su fondo rosso, ma nella maggior parte dei casi, anche a piena maturità, è il rosso a dominare, di un tono deciso, meno lucido di molte altre varietà e per questo nel confronto sembra più scuro. Il colore intenso si estende anche alla polpa ed è dovuto dalla compresenza del tipico carotenoide rosso dei pomodori, il licopene, e della clorofilla verde che sommati danno questa colorazione scura. Al tatto presenta una buccia che potrebbe essere ritenuta a grana più grossa, ma che al taglio non si rivela più spessa di altri pomodori da mensa.

Le sue caratteristiche di pregio principali sono il colore intenso e allo stesso tempo antico, non omologabile con quello dei pomodori delle coltivazioni industriali, ed il sapore molto aromatico, forte, ma equilibrato, senza una nota sbilanciata come oggi spesso accade per quei frutti che fanno della freschezza, del sapore acidulo, l’arma vincente, o per quelli che a piena maturità si presentano soltanto dolci, ma con sapore piatto e polpa di qualità già non più ottimale. Il sapore pieno si unisce ad una polpa molto soda senza essere fibrosa, carnosa, ma non tanto da diventarne la caratteristica predominante come nei “cuore di bue”.

 

Coltivazione

 

Si tratta di una varietà che se non cimata continua a crescere producendo sempre nuovi palchi. Per ottenere bacche di qualità e di buone dimensioni si consiglia di allevare uno o due fusti principali eliminando i germogli ascellari con le dita. La pianta necessita di sostegni come canne graticci per crescere liberamente sempre accompagnandola con legature in materiale plastico estensibile. La raccolta si effettua a completa maturazione in modo scalare, anticipandola solo in caso di forti precipitazioni per evitare che l’improvvisa idratazione delle bacche ne provochi la rottura con scadimento o perdita del frutto. La distanza di impianto consigliata non è mai inferiore al metro tra le piante e tra le fila. Può essere ridotta sfalsando fra loro le fila. Il pomodoro nero di Crimea è fra le varietà da raccogliere in piena estate e non può essere annoverata fra le primizie. L’impiego consigliato in cucina è crudo.