Tu sei quì : home, il quaderno dei funghi coltivati

Funghi coltivati

COLTIVIAMO QUESTE VARIETà


iL SUBSTRATO


 

I funghi necessitano di un substrato. Nelle grandi coltivazioni in serra, si notano delle grandi balle di paglia o fieno, arricchite con altri materiali vegetali. In casa, certamente non possiamo predisporre delle balle enormi ma possiamo organizzarci con dei substrati ad hoc!

Il substrato per la coltivazione dei funghi in casa può essere posto in vaschette, cassette di polistirolo, vasi di plastica… Per chi vuole coltivare funghi in giardino o nell’orto possiamo consigliare delle vasche più capienti o dei contenitori di legno.

Chi vuole cimentarsi nella coltivazione di funghi quali pioppino, gialletto, gelone (Pleurotus ostreatus) dovrà usare un substrato fornito in forma di balla rivestita generalmente da un materiale plastico.

Così come varia il substrato, anche i consigli per la coltivazione dei funghi differiscono in base alle specie. Vediamo subito tutti i consigli utili per coltivare funghi in casa, in giardino o in serra.

Se i funghi hanno ricevuto troppa acqua, noterete che sono più secchi o assumono un colore rossastro: in questo caso sospendete le irrigazioni.

In vendita presso i negozi di agraria si possono trovare facilmente le balle già pronte all' uso con tutte le istruzioni del caso. 

 


Anatomia del fungo


I funghi sono delle Tallofite, piante  il cui corpo  detto tallo, è formato da un micelio, porzione che rimane al disotto del substrato, e da un carpoforo o corpo fruttifero, che è la porzione che ne fuoriesce e che sul quel substrato vive. Il carpoforo (fungo), servirà a disseminare le spore che, germinando nel terreno, produrranno a loro volta altri miceli, rinnovando così il ciclo biologico.Le spore altro non sono che i “semi” dei funghi. Il carpoforo può assumere svariate forme ma per la maggior parte presenta la caratteristica forma a “fungo”, provvista cioè di cappello e gambo. Il corpo fruttifero (carpoforo) può essere rappresentato da una massa irregolare a diversa morfologia, ad esempio da più ramificazioni che si sviluppano da un unico tronco, biforcandosi ripetutamente (Clavaria) o da una massa più o meno ovoidale (Lycoperdon), avvolta da membrane. Il cappello può assumere diversissime forme: convesso, conico, campanulato, spianato, depresso, umbonato. Nella parte inferiore del cappello,  si trovano le lamelle che contengono le spore.  Il gambo può essere centrale, eccentrico o anche addirittura mancare (fungo sessile); in questo caso il cappello, per lo più irregolare, si fissa direttamente al substrato e presenta variabilissime forme. La sua morfologia è molto variabile nelle diverse specie: può avere forma allungata e slanciata oppure essere tozzo e variamente ingrossato alla base; pieno, fistoloso, cavernoso o addirittura cavo. Può essere fornito di volva, anello, squame, residui del velo.

 

Fungo Cardoncello (Pleurotus eryngii)
Balla di funghi Cardoncelli
Cardoncello (Pleurotus eryngii)
Cardoncello (Pleurotus eryngii)
Piopparello o pioppino (Agrocybe aegerita).
Piopparello o pioppino (Agrocybe aegerita).
Gelone Pleurotus ostreatus,
Gelone Pleurotus ostreatus,
Coprinus Comatus
Coprinus Comatus
 Cornucopia (Pleurotus cornucopiae)
Cornucopia (Pleurotus cornucopiae)
Champignon o prataiolo (Agaricus bisporus)
Champignon (Agaricus bisporus).
Pholiota nameko
Pholiota nameko
Pholiota nameko
Pholiota nameko
FUNGO PLEUROTUS SALMONARIUS
Fungo dell' amore ( Pleurotus Salmonarius)