Ciliegio (Prunus avium, dolce) (Prunus cerasus, acido) Fam. Rosacee

  

Il genere Prunus cresce spontaneo quasi ovunque fin a 1700 m s.l.m., predilige

i terreni collinari, profondi, sciolti e calcarei. Non ama le fasce costiere.

Tra tutte le specie del genere Prunus, almeno due vengono denominate col nome generico di “ciliegio”e coltivate per il frutto edule: il ciliegio dolce (Prunus avium) e il ciliegio acido (Prunus cerasus).

1. Prunus avium: (Cerasus avium) Ciliegio dolce. E’un albero alto fino a 20 metri, con tronco eretto, legno odoroso, corteccia liscia e lucida, con lenticelle trasversali; talvolta lo strato più superficiale è distaccato elacerato in nastri che si arrotolano

Foglie: oblanceolate od ovate, dentellate, verdi scure di sopra e più chiare di sotto; picciolo lungo, lateralmente con grosse ghiandole rosse.

Fiori: a 2-3 in ombrella, petali bianchi.

Epoca di fioritura: aprile a seconda della cultivar

Frutti: a drupa contenente un solo seme, che deriva da un singolo

carpello, di forma sferoidale, a cuore, di color arancio, rosso, rosso scuro. Dal punto di vista riproduttivo, le forme selvatiche sono interfertili con quelle

coltivate, ma le singole cultivar risultano quasi sempre autosterili e richiedono quindi l’impollinazione incrociata con altre cultivar. Il ciliegio selvatico ha frutti di piccole dimensioni con piccoli noccioli, molto bene adattati alla dispersione ad opera degli uccelli frugivori.

2. Prunus cerasus (Cerasus vulgaris, Cerasus caproniana) Ciliegio acido, amarena, marasca. Alberello alto fino a 10 metri, ma spesso ridotto a cespuglio, che si propaga con polloni radicali. Corteccia glabra, rossiccia. Foglie a lamina ovata o lanceolata, dentellata con picciolo solitamente privo di ghiandole.

Fiori a 2-4 in ombrelle con petali bianchi, obovati o subrotondi.

Epoca di fioritura: aprile (prima del ciliegio dolce) a seconda della cultivar.

Frutti a drupa di forma sferoidale, rossi scuri o chiari, di sapore amaro.

Le ”amarene”, sono rosse con polpa e succo chiari,

Le “visciole” che hanno sia la polpa che il succo rossi, pezzatura maggiore,

Le “marasche” che sono un po’ più piccole di tutte le altre .

E’ generalmente una pianta autofertile.

Ciliegio dolce: la produzione avviene sui mazzetti di maggio, i quali

hanno una durata produttiva che si protrae per diversi anni e sono

inseriti su rami a partire dal 2° anno.

Ciliegio acido: la produzione avviene sui mazzetti maggio ed i rami misti Il ciliegio dolce fruttifica generalmente su dardi a mazzetto che possono continuare a fruttificare per diversi anni.