Aleurodide fioccoso (Aleurothrixus floccosus)

aleirode fioccoso (Aleurothrixus floccosus)
aleirode fioccoso (Aleurothrixus floccosus)

 Delle 5 specie presenti in Italia (Bemisa afer, Dialeurodes citri, Parabemisia myricae, Aleurothrixus floccosus e Aleurocanthus spiniferus), solo le ultime due rivestono importanza fitosanitaria di rilievo in alcune aree del nostro paese. L’aleirode fioccoso (Aleurothrixus floccosus) è una specie polifaga di probabile origine sudamericana, che nei nostri ambienti infesta quasi esclusivamente gli agrumi. Gli adulti hanno il corpo lungo 1-1,5 mm, di colore giallastro, ricoperto da cera granulare bianca. Le uova vengono deposte in ovature circolari. Gli stadi giovanili (neanidi) sono di colore giallo paglierino, con abbondante secrezione cerosa di colore bianco; quest’ultima spesso ricopre la pagina inferiore delle foglie infestate formando fitte incrostazioni con melata e fumaggini, che ostacolano gli scambi gassosi con gravi conseguenze sulla fisiologia delle piante. Lo sviluppo delle popolazioni è pressoché continuo, con un certo declino delle infestazioni nei mesi più freddi e piovosi. Tra i limitatori naturali, il più diffuso è il calcidoideo afelinide Cales noacki, introdotto in California, Europa, Nord Africa e ormai ampiamente diffuso in tutte le aree agrumicole. La femmina dell’afelinide parassitizza tutti gli stadi giovanili dell’aleirode, escluse le neanidi neonate. Il suo sviluppo viene rallentato dalle elevate temperature estive, soprattutto in assenza di piogge, che favoriscono lo sviluppo dell’aleirode. In mancanza di entomofagi, su piante giovani, possono essere effettuati trattamenti con oli minerali (1-1,5%). È utile la preliminare irrorazione delle piante con acqua e saponi per rimuovere lo strato di melata e cera che ricopre e protegge le neanidi

Aleuroidide nero degli agrumi (Aleurocanthus spiniferus)

 

Gli adulti dell’aleurodide nero degli agrumi (Aleurocanthus spiniferus) misurano 2-3 mm e sono rivestiti di cera polverulenta di colore grigiastro; gli stadi giovanili sono di colore nero con numerose piccole spine dorsali. Originario del continente asiatico, è attualmente presente in varie zone dell’Africa e dell’Oceania. In Italia, è stato segnalato nel 2008 in Puglia. Le forme giovanili infestano la pagina inferiore delle foglie e sui loro escrementi zuccherini si sviluppano dense fumaggini. Tale effetto, abbinato alla sottrazione della linfa, causa il disseccamento della vegetazione attaccata. Il controllo biologico dell’aleirode è svolto da numerosi nemici naturali tra cui i parassitoidi Amitus hesperidum ed Encarsia smithi. Gli interventi con oli leggeri vanno effettuati contro le forme giovanili.