Progettare un orto familiare


 

Coltivare un piccolo orto domestico , rappresenta una scelta molto saggia, sia dal punto di vista puramente economico (leggi qui) che salutare,  l' ortoterapia infatti è un valido aiuto per tutti. (Leggi quì)

Calcola le dimensioni del tuo orto in base alle dimensioni del tuo terreno, alle esigenze di consumo tue e della tua famiglia, alle forze lavorative disponibili e al tempo che è possibile dedicare ai lavori

L'orto deve essere il più vicino all'abitazione in modo tale da poter sempre avere a disposizione i prodotti freschi ma se questo non è possibile è consigliabile recintarlo sia per evitare possibili furti sia per limitare i danni prodotti da animali domestici e non; per evitare questo genere di problemi può essere necessario recintare l'orto anche quando è vicino all'abitazione. Se il tuo terreno è battuto dal vento puoi piantare delle siepi in funzione frangivento a patto che non siano troppo alte (max 1,2 m) né troppo vicine all'aiuole coltivate (distanza minima 5 m). Dividi il tuo orto in aiuole larghe al massimo 1-1,2 m e intervallate da sentieri di 20-30 cm in modo tale che una persona di statura media possa compiere tutte le lavorazioni senza problemi rimanendo ai bordi delle aiuole. Orienta la lunghezza delle aiuole lungo l'asse nord-sud in modo tale che le colture abbiano la massima esposizione; tieniti per quanto possibile il più lontano da muri, alberi e costruzioni che con la loro ombra possono ostacolare la crescita delle piante. Se coltivi in un terrazzo o in un balcone scegli possibilmente quelli esposti a sud o, in alternativa, quelli a ovest e est; da evitare quelli esposti a nord. Disponi i vasi e i contenitori che ospitano colture basse a favore del sole e quelle con piante più alte dietro di essi. Dimensioni aiuole

Questo aspetto della progettazione viene spesso sottovalutato ma è molto importante tenerlo ben presente per rendere semplici e agevoli le lavorazioni che nel corso della stagione dovrai mettere in atto per far crescere i tuoi ortaggi rigogliosi e in perfetta salute.

Anche se il terreno non è un foglio di carta né uno schermo del computer, per progettare il nostro orto dobbiamo approssimare le dimensioni delle aiuole a quelle di un quadrilatero che abbia una lunghezza e una larghezza. Per quanto riguarda la lunghezza non devi avere particolari vincoli se non le dimensioni stesse del tuo orto e la quantità di ortaggi che vuoi ottenere da una determinata area del tuo spazio coltivabile.

L'aspetto invece più importante che devi tenere a mente è la larghezza delle aiuole. Questa larghezza deve essere sufficiente a garantire le distanze minime tra le piante senza farle soffrire ma non deve essere troppo estesa perché non permetterebbe di intervenire agevolmente sulle piante centrali coltivate all'interno di quello spazio, rendendo così difficile se non impossibile compiere le lavorazioni quotidiane. Il consiglio è dunque quello di realizzare aiuole non più larghe di 1 mt, al massimo 1,2 mt: mantenendo queste misure potrai raggiungere agevolmente ogni punto della coltivazione e non avrai problemi a intervenire su ogni singola pianta.

Sentiero principale

Altro elemento fondamentale nella progettazione di un orto è la disposizione dei sentieri per accedere alle varie coltivazioni. Di norma si progetta un orto partendo da un sentiero centrale dal quale poter accedere ai sentieri secondari e che dovrà avere una larghezza maggiore degli altri. Non sottovalutare questa caratteristica perché il sentiero centrale è il principale accesso al tuo orto e da lì è possibile che debbano passare attrezzature abbastanza voluminose come una carriola o come una motozappa e per evitare successivi problemi è bene assegnare al sentiero centrale una larghezza maggiore che funzioni come margine di sicurezza: il consiglio è quello di realizzare un sentiero centrale almeno di 50 cm, meglio se di 60 cm o più; è vero che così facendo si rinuncia a un po' di area coltivabile ma è meglio sacrificare un po' di spazio che trovarsi in seguito ad affrontare problemi ben più seri.

Sentieri secondari

Alterna le aiuole con dei sentieri laterali in modo tale da poter accedere in ogni punto della coltivazione senza nessun problema. A differenza del sentiero principale le dimensioni dei sentieri laterali possono essere ridotte al minino, giusto lo spazio per passare: di solito lasciare 20 cm o al massimo 30 cm tra un'aiuola e l'altra è più che sufficiente per operare con facilità e senza impedimenti.

Disposizione delle aiuole

Anche se non è determinante per la riuscita del tuo orto  quando è possibile cerca di disporre la lunghezza delle aiuole lungo l'asse che va da Nord a Sud. In questo modo le piante avranno la migliore esposizione possibile alla luce del sole e cresceranno in condizioni ottimali rendendo il massimo in termini di produzione.

Ostacoli

Sempre che ti sia possibile farlo (non sempre lo spazio a disposizione dove coltivare ortaggi lo permette) devi evitare la coltivazione di ortaggi troppo vicino a ostacoli come muri, alberi, costruzioni, case ecc. Questi ostacoli possono proiettare ombre sulle colture e rendere la loro crescita più problematica. Anche coltivare ortaggi sotto gli alberi da frutto è sconsigliabile perché, oltre al problema dell'ombreggiatura, sulle orticole possono finire i prodotti antiparassitari usati per trattare le piante.