L' impianto di irrigazione

 

Una buona irrigazione dell' orto assume un importanza fondamentale per la salute delle piante coltivate. Partendo dal presupposto che devono essere le radici ad essere bagnate e non le foglie, possiamo usare diversi modi Irrigazione

Per scorrimento, infiltrazione laterale.

E’ tra i sistemi di irrigazione più antichi. Si impiega per irrigare colture come pomodoro, melanzana, peperone, zucchino, lattughe, radicchi da cespo, indivia…. Con questo sistema di irrigazione si fa scorrere dell’acqua tra un aiola e l’altra, in appositi solchi preparati prima della messa a dimora o ancor prima della semina.

Irrigazione per scorrimento-infiltrazione laterale dentro solchi, I costi sono nulli in quanto non bisogna acquistare alcun irrigatore. Gli unici costi da fronteggiare sono quelli legati allo spreco idrico.

Irrigazione per scorrimento-infiltrazione laterale dentro solchi, quando si evita 

Si evita con gli ortaggi da taglio come cicorie e lattughe da taglio, bietola da taglio e altri ortaggi che prevedono un lungo periodo di raccolto: i solchi laterali (che, a seconda delle regioni vengono chiamati porche, prose, prosone, magoli, colmini o passate) possono rendere difficoltosa l’operazione di raccolta. Va evitata anche nelle colture particolarmente sensibili ai marciumi.

L' irrigazione con semplici annaffiatoi forniti di nappa, consigliabili solo per inumidire porche appena seminate.

L' irrigazione a pioggia sconsigliata in tutti i casi per i motivi detti sopra. 

Irrigazione a mezzo di manichette e tubi forati 

Questo sistema di irrigazione prevede l’impiego di manichette e tubi forati in materiale plastico che si possono predisporre anche sotto la pacciamatura. E’ il sistema ideale per irrigare pomodori, melanzana, zucchino e moltissimi altri ortaggi (in realtà, con gli accorgimenti giusti è possibile irrigare praticamente qualsiasi coltivazione agricola). Grazie a tale sistema di irrigazione si tagliano gli sprechi idrici perché sono necessarie piccole quantità di acqua che vanno somministrate ripetutamente.

Irrigazione a mezzo di manichette e tubi forati, il costo  dipende dalla complessità del sistema di irragazione che si intende allestire. Manichette e tubi vanno inseriti con cura, stesi in modo che non si verifichino piegature o strozzature, l’aiola deve essere curata: bisogna eliminare eventuali ostacoli in grado di compromettere il deflusso d’acqua.

Irrigazione a mezzo di manichette e tubi forati, quando si evita

L’irrigazione a mezzo di manichette e tubi forati è sempre consigliata soprattutto se si connette a una centralina in grado di programmare le irrigazioni.

L’irrigazione a goccia è perfetta per l’orto sia in terrazzo che organizzato in aiuole: ogni pianta riceverà la giusta quantità d’acqua senza lasciare spazio agli sprechi. In commercio esistono sistemi di irrigazione a goccia di diversi tipi, quelli che vanno interrati sono più adatti al prato e al giardino mentre per l’orto è più indicata l’irrigazione a goccia data dal cosiddetto “tubo poroso” o da un sistema ancora più semplice. Il tubo poroso è costituito da una tubatura centrale che rilascia acqua attraverso dei microfori che distribuiranno l’acqua per tutta la lunghezza della tubatura centrale.

Qualsiasi sistema di irrigazione a goccia, sia per l’orto che per il giardino, dovrà disporre di un “motore programmatore”, una centralina che collegata al rubinetto consentirà di programmare le varie irrigazioni: il compito delle centraline è quello di regolare sia la frequenza sia la durata di ogni irrigazione. Il prezzo di un sistema di irrigazione a goccia per l’orto dipende proprio dalla tipologia di centralina scelta, più complessa sarà la centralina, più costoso sarà il sistema.

Come costruire un sistema di irrigazione a goccia per il proprio orto

In commercio esistono dei Kit pronti all’uso che bisogna semplicemente montare ma, per allestire un sistema di irrigazione a goccia per l’orto in modo autonomo, dopo l’acquisto della centralina sarà necessario acquistare un tubo in polietilene e un tubicino capillare da 1/4 di pollice. Serviranno dei raccordi e dei gocciolatori.

La quantità dei gocciolatori varia in base al numero di piante da irrigare. Mediante una fustella dovrete forare il tubo in polietilene in corrispondenza di ogni deviazione idrica, in ogni foro si dovrà inserire un raccordo. Per ogni raccordo occorrerà agganciare un pezzo del tubicino da 1/4 di pollice. La lunghezza del tubicino dovrà permettere di raggiungere la pianta da irrigare dal tubo principale.

Collegate al tubicino capillare un gocciolatore da inserire nel vaso o nella pianta del vostro orto, il gioco è fatto! E’ chiaro che se non intendete programmare le irrigazioni potete fare a meno della centralina e collegare il tubo in polietilene direttamente al rubinetto.

 

 Anna De Simone