Basilico (Ocimun Basilicum)  Fam. Labiate

Varietà a foglia di lattuga
Varietà a foglia di lattuga

Il basilico è senza ombra di dubbio l' aromatica più coltivata nel mondo, molte sono le varietà, ma quelle più conosciute e comuni sono: il genovese, il Napoletano, Il basilco a foglia di lattuga bolloso, Il Greco e il Red Rubin con le sue bellissime foglie rosso porpora.

E' una pianta tipica dei climi caldi ed è molto sensibile al vento e ai repentini abbassamenti di temperature. Predilige una posizione soleggiata ma con una leggera ombreggiatura le piantine diventano più tenere e il sapore più intenso.

Il  terreno ideale è di medio impasto, ben drenato e ricco di sostanza organica.

Si semina da aprile a tutto maggio, in righe, su postarelle rialzate, coprendo il seme con 2-3 millimetri di terriccio, le piantine nate dovranno poi essere diradate mantenendo una distanza di 20 cm sulla fila e 30 cm tra le file. 

Il basilico non abbisogna di concimazioni, ma durante il ciclo colturale, si rendono necessarie molte sarchiature, per arieggiare il terreno e limitare lo sviluppo delle infestanti.

Altra pratica agronomica molto importante è la cimatura delle infiorescenze, che permette di prolungare la fase vegetativa della pianta.


Basilico a foglie di lattuga napoletano


basilico foglia di lattuga o riccio napoletano ha un odore intenso, ben marcato e fortemente aromatico. Le foglie sono grandi, bollose, arricciate e di colore verde chiaro. Viene raccolto e consumato fresco in modo da mantenerne l'odore e l'aroma. Il basilico viene raccolto recidendo o tagliando delicatamente la parte superiore del gambo in modo che la pianta, successivamente, avrà la forza per formare nuovi getti laterali e produrre nuove foglie da utilizzare; quindi, non staccare mai le foglie dal gambo per avere sempre piante belle e in salute. In cucina le ricette sono numerose, viene consumato singolarmente tritato per preparare il "pesto alla genovese", o insieme ad altri ingredienti come misticanza nelle insalate. Il basilico oltre che fresco, può essere pure conservato sottolio o congelato.

Proprietà benefiche: Le foglie hanno pro


Basilico genovese


Il basilico comune della riviera (genovese) è originario dell'Asia meridionale ed è una delle piante aromatiche più utilizzate in cucina. Ha un odore intenso, ben marcato e fortemente aromatico. Le foglie grandi e di colore verde vengono raccolte e consumate fresche in modo da mantenerne l'odore e l'aroma.  Le foglie del basilico si raccolgono poco prima della fioritura, momento in cui l'aroma è molto più marcato. Il basilico viene raccolto recidendo gli apici della pianta permettendo così alla stessa nuovi ricacci. 


Basilico Greco


Il basilico greco noto anche con il nome di Minimun basilicum è una pianta originaria dell’India. Esso si differenzia dalle altre varietà in quanto ha una struttura esterna che cresce a forma di cespuglio, le foglie sono molto verdi, piccole, allungate e molto profumate. Oltre a queste caratteristiche esso è in grado di sopportare climi freddi. Può essere coltivato in piena terra o in vaso ed è utilizzato per aromatizzare i cibi e le pietanze preparate in cucina. Il basilico greco appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, e durante la stagione primaverile ed estiva (da giugno ad agosto) è possibile osservare delle infiorescenze caratterizzate da fiori molto piccoli e di colore bianco. Un’altra caratteristica che lo differenzia dal comune basilico è il tipico profumo meno pungente e più dolce.


Basilico rosso (Red rubin)

Il basilico rosso (Ocimum basilicum) è una varietà di basilico molto conosciuta e utilizzata nel sud est asiatico. Specie erbacea che raggiunge i 60 cm di altezza, è caratterizzata da una vegetazione color po.rpora che emette un profumo intenso. Un poco più esigente in fatto di calore rispetto ai suoi parenti stretti, questo basilico si sviluppa bene se durante il giorno può contare su temperature comprese tra 20 °C e i 25 °C e se di notte il termometro non scende sotto i 12


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