Pomodori determinati

Le differenza tra pomodoro indeterminato e determinato sono notevoli. In passato il pomodoro determinato o a terra, era in prevalenza usato dalle aziende conserviere, per abbattere i costi di mano d' opera, dato le grandi estenzioni coltivate. La differenza Nel caso di sviluppo indeterminato il fusto centrale ed i laterali hanno crescita continua. Il numero di foglie tra le infiorescenze è più o meno permanente a partire da una specifica fioritura. Le varietà indeterminate sono coltivate per il mercato fresco e raccolte a mano dopo un certo periodo.

Il pomodoro a sviluppo indeterminato attraversa le stesse fasi fenologiche di quello a sviluppo determinato, con la differenza che il periodo di crescita e quindi di raccolta può essere molto più lungo.

Nel caso di sviluppo determinato il fusto centrale ed i laterali interrompono la crescita dopo un certo numero di infiorescenze in dipendenza della cultivar.

 Nelle varietà determinate, l' uniformità di sviluppo e dei frutti (dimensioni, maturazione) è pressochè parallela. La  maturazione dei frutti avviene in modo uniforme, non necessita di sfeminellatura, ne di cimatura ne di sostegni. Unica e imprescindibile accortezza è la pacciamatura del sito, sia per mantenere un microclima ottimale, che per far si che i frutti non tocchino terra. E' consigliabile stendere una manichetta forata per l' approvigionamento idrico sotto la pacciamatura. Per quanto riguarda le concimazioni valgono le stesse regole dei pomodori determinati.

 

 


Cultivar Rio grande


Pomodoro da conserva

Pianta vigorosa di enorme produttività. Frutti a forma d’uovo con buccia consistente, polpa soda di colore intenso. Ideale per pelati e concentrato. I frutti ben maturi, tagliati e salati, si fanno essiccare al sole o al forno e si consumano durante tutto l’inverno.

Determinata: i sostegni non sono indispensabili


Cultivar S. Marzano Varietà Cirano


Storica e affermata varietà di San Marzano, tra le più gustose, con pianta forte e produttiva e alta qualità dei frutti. Ottimo consumato in insalata, per sughi e salse. Bacche molto lunghe, dalla caratteristica forma a banana, piene e polpose. Dal ciclo tardivo, è coltivabile sia in serra che in campo aperto. Pianta rustica contro le malattie, resistente alle comuni patologie radicali.

Cultivar Scatolone


Varietà antica, con pianta rustica, vigorosa e molto produttiva. Il ciclo produttivo è medio- tardivo. Le bacche hanno forma allungata, e si contraddistinguono per la caratteristica di essere vuoti all’interno. È ideale consumato in insalata, sia da invaiato che a maturazione completa. Conservabilità limitata, consigliabile il rapido consumo se raccolto maturo.


Cultivar Big Rio


Varietà universalmente apprezzata per le particolari caratteristiche genetiche. Il suo ciclo vegetativo è di 120 giorni dal trapianto. La pianta è a sviluppo determinato; i frutti, a forma d’uovo, del peso di gr. 100 e oltre, hanno polpa soda di ineguagliabile consistenza, di colore rosso fiammante a piena maturazione con un contenuto di zuccheri (5-4 Brix), dotata di alta viscosità e di elevato tenore di residui secchi. Varietà molto produttiva, assai pregevole sia per il mercato fresco sia per l’industria conserviera e, particolarmente, adatta ai climi umidi.