Pomodoro (Lycopersicum esculentum) Fam. Solanacee

Pomodoro Marmade Indeterminato
Pomodoro Marmade Indeterminato

Il pomodoro a buon ragione è detto il re dell'orto, è un ortaggio prettamente estivo la cui raccolta si può protrarre sino ad ottobre inoltrato. La semina è eseguita normalmente in semenzaio dai primi giorni di marzo sino ad aprile inoltrato, in vasetti di torba o contenitori idonei. Il trapianto viene effettuato dalla fine di aprile e l'inizio di giugno, quando le piantine hanno raggiunto un altezza di 13-18 cm e quando la temperatura notturna si è stabilizzata intorno ai 13-14 C°. Il pomodoro ama un terreno fertile, di medio impasto ricco di humus e un alta disponibilità di potassio, che contribuisce a migliorarne le qualità organolettiche. Nella messa a dimora si manterranno delle distanze di 80-100 cm tra la fila e 40-50 cm sulla fila. Le irrigazioni devono essere effettuate ogni 4-5 giorni sino alla comparsa dei primi frutticini di primo mattino o dopo il calar del sole, evitando di bagnare foglie, e fusticini , in seguito è bene ridurre le annaffiature a 2-3 interventi settimanali, aumentando la quantità distribuita, facendo attenzione a non eccedere per evitare spaccature dei frutti e attacchi di afidi.

Tra le cure colturali la scacchiatura, cioè l'eliminazione ascellari delle foglie, contribuisce a un miglior arieggiamento della pianta e ad una maturazione più precoce del pomo. Le piante indeterminate devano essere provviste di tutori a cui ancorare con legacci di rafia la pianta, per anticipare la raccolta dei frutti si può eliminare il germoglio apicale dopo il 3° o 4° palco floreale. La pacciamatura oltre ad offrire un controllo totale delle erbe, permette di aumentare la produzione e ridurre i volumi di adacquamento. Nel caso di un' impianto privo di pacciamatura è opportuno eseguire 2 rincalzature delle piante per consolidare e favorire l'emissione di radici avventizie.

Per quanto riguarda la coltivazione a terra o determinata non è prevista la scacchiatura e l'eliminazione del germoglio apicale, ma è fortemente consigliata la pacciamatura con teli di nylon nero o con tessuto non tessuto per tali impianti si manterranno 80-100 cm sulla fila e 150-200 tra le file. Il pomodoro è consociabile con: sedano, spinaci , ravanelli, prezzemolo, cavolo, lattuga, aglio e fagiolini.

La concimazione. Essendo il pomodoro una pianta molto esigente in fatto di concimazioni, è consigliabile un apporto sostanzioso di letame ben maturo al momento della vangatura. In seguito, per una buona fruttificazione, il pomodoro necessita di ulteriori apporti fertilizzanti irroreremo le piante con macerato d' ortica arricchito con farina di oscorna.

Alcuni sono contrari alla potatura di parti della pianta di pomodoro, ma ciò pare sia  accettabile solo per quella di tipo "determinato", che si sviluppa in larghezza: è però poco diffusa, per lo più coltivata a livello industriale. Al contrario, le piante indeterminate sono così nominate perché si sviluppano in altezza, (perciò è necessario appoggiarle a dei tutori per farle crescere meglio). Le indeterminate sono più presenti nei nostri orti o vasi in terrazza e, proprio con queste piante, è davvero utile scacchiare (o sfemminellare). Scacchiare significa eliminare i cacchi (dette anche femminelle), vale a dire i germogli infruttiferi, per dare maggior vigore ai rami fruttiferi. I cacchi sono i germogli laterali presenti nell'ascella della pianta, cioè il punto d'incontro tra il fusto centrale e i rami. Le femminelle vanno asportate prima che raggiungano i 3 cm di lunghezza. Nella prima foto, quello cerchiato di rosso è proprio un cacchio di pomodoro. Basta prenderlo con le dita e strapparlo via.

Utile è anche la cimatura, che consiste nell’ asportazione della parte superiore del germoglio apicale; in questo modo il pomodoro limita lo sviluppo in altezza.

 

 


varietà di pomodoro indeterminato


Cultivar Canestrino di Lucca

Consigli di coltivazione: Si adatta a tutti i tipi di terreno, meglio a quelli ricchi di sostanze organiche. Irrigare più abbondantemente durante la maturazione.

Esposizione e disposizione nell’orto: Predilige posizioni soleggiate. 3-4 piante per metro quadrato.

Caratteristiche della varietà: Dimensioni consistenti. Forma a canestro. Da raccogliere sia invaiato che rosso. Sapore delicato, polpa consistente. Dimensioni consistenti fino a 300 gr.

Ideale per il consumo fresco.


Cultivar Montecarlo a grappolo


Varietà di  pomodoro a crescita indeterminata apprezzata per la notevole rusticità e buona riuscita in pieno campo. La pianta è di media vigoria, con fogliame verde intenso e coprente. I pomodori si presentano tondi globosi leggermente costoluti con pezzatura media elevata di 220-260 gr. Colore verde chiaro al viraggio che diventa rosso uniforme a maturazione completa. Ciclo medio precoce.

La varietà del montecarlo è raccolto all'invaiatura per il consumo fresco (insalate).


Cultivar Cuore di bue di ponente


Produce pomodori molto grossi (250 gr) che, a completa maturazione, diventano rosa brillante. I frutti sono rotondi, irregolari, leggermente schiacciati e con modeste costolature. Sono pieni e di ottimo gusto; vengono usati in insalata o per fare sughi.

 


Varietà Costoluto Fiorentino


Varietà antica, molto ricercata in Toscana, si è ormai diffusa su tutto il territorio nazionale. Ha pianta medio tardiva, di buon vigore, molto produttiva, con frutti piatti, supercostoluti, che possono arrivare ai 200 gr di peso. Consigliabile normalmente il diradamento dei frutti, eliminando quelli malformati e lasciandone al massimo 5- 6 per palco. Eccellente sia per consumo fresco che grigliato e per salse.


Varietà Costoluto Marmande


 Si adatta a tutti i tipi di terreno, meglio a quelli ricchi di sostanze organiche. Concimare con azoto e potassio. Irrigare più abbondantemente durante la maturazione.  Predilige posizioni soleggiate. 3 piante per metro quadrato.

Caratteristiche della varietà: Medie dimensioni, 200 grammi circa, leggera costolatura. Aroma e sapore eccezionali. Pianta molto produttiva. Ottimo sia in insalata che per le conserve.


Varieta datterino Salsino


Bella pianta a sviluppo indeterminato e frutti a forma di datterino. Lunghi grappoli portano frutti rossi di buone qualità organolettiche. Tenore zuccherino decisamente più alto delle normali varietà di pomodoro. Può essere consumato anche tal quale come snack.

Coltivazione del pomodoro:consigli e suggerimenti Il terreno deve essere ben lavorato e ricco di sostanza organica(al momento della lavorazione del terreno si consiglia di utilizzare letame o stallatico pellettato). Al momento del trapianto interrare la pianta di qualche centimetro in modo da favorire l'emissione di radici avventizie. Lasciare una piccola conca intorno alla piantina trapiantata per facilitare l'irrigazione. Può essere previsto l'utilizzo di pacciamatura con materiale plastico, biodegradabile o organico per ridurre la richiesta d'acqua e le erbe infestanti. Durante la crescita eliminare i germogli laterali avendo cura di non rompere i grappoli di fiori così da ottenere una pianta con un solo asse di crescita lungo il tutore o la corda. Al Nord Italia si consiglia di coltivare i pomodori sotto una protezione di plastica sufficientemente alta per non scottare la pianta con i raggi del sole ma proteggerla dalle piogge estive aiutando a prevenire gli attacchi di peronospora. Se coltivati senza la copertura di plastica saranno indispensabili alcuni trattamenti con prodotti rameici per prevenire gli attacchi di peronospora. Si consiglia di apportare concime organo-minerale durante la crescita della pianta (per esempio al raggiungimento del primo metro di altezza e successivamente al metro e mezzo) in modo da permettere alla pianta un regolare sviluppo ed una continua produzione di frutti.


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