Produzione olio di oliva in Italia

 

La produzione di olio di oliva è prerogativa del sud Italia. Le cifre parlano chiaro, mediamente ogni anno in Italia vengono prodotti circa 6 - 7 milioni di quintali. La Puglia, Calabria e la Sicilia hanno un'incidenza nella produzione nazionale di oltre l'85% di tutto l'olio di oliva prodotto nel nostro paese. La rimanente produzione che ha una certa rilevanza se la dividono Toscana, Liguria, Umbria e Abruzzo.

Si sottolinea che per chi è in cerca di un olio di qualità, esso viene garantito dalla certificazione DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Tipica) sparse nelle diverse aree di produzione su tutte le regioni Italiane. 

Note: L'Italia è il secondo produttore europeo di olio di oliva con una produzione nazionale media di oltre 6 milioni di quintali, due terzi dei quali extravergine e con ben 39 denominazioni (Dop) 1 (IGP) riconosciute dall'Unione Europea. 

*Le percentuali sono il risultato di una media basata su dati ISTAT e ISMEA relative alle campagne olearie dal 2002 al 2008, che mettono in evidenza le regioni più vocate alla coltivazione dell’olivo e alla produzione di olio di oliva. La Puglia vanta il più alto numero di aziende olivicole (267.203), seguita da Sicilia (196.352), Calabria (136.016) e Campania (112.093). Basilicata e Sardegna hanno un numero notevolmente inferiore di aziende ad indirizzo olivicolo.

Il patrimonio olivicolo italiano è stimato in 150 milioni di piante distribuite su una superficie di 1.165.458 ha. L’olivicoltura è presente in 18 regioni su 20,  essa è principalmente diffusa nelle Regioni meridionali ed insulari, in particolare nelle Regioni; Puglia, Calabria, Sicilia, Basilicata, Sardegna dove si realizza l’88,0% della produzione nazionale, pari mediamente a 600.000t all’anno.