Ogni pianta aromatica ha la propria stagionalità e quindi un periodo o dei periodi diversi indicati per la raccolta. Foglie, bacche o fiori che siano, un problema ci si presenta davanti: come conservare il raccolto per poterlo utilizzare durante la stagione di stasi vegetativa della pianta? Oggi vedremo infatti  insieme come essiccare le erbe aromatiche. vedi tabella del tempo balsamico

 

Come essiccare le erbe aromatiche in modo naturale

Essiccare le piante aromatiche in modo naturale, cioè senza forno e senza essiccatore, è forse il metodo più semplice e probabilmente anche il più gettonato. Le azioni da svolgere sono in realtà poche ed elementari: per prima cosa bisogna pulire le piante aromatiche appena raccolte, preferibilmente con uno straccio asciutto. Dovrai prestare particolare attenzione a non bagnare né fiori né foglie in quanto la maggiore quantità di acqua potrebbe causare il marcire della pianta.

Le erbe vanno poi disposte ordinatamente, lasciando degli spazi tra una pianta e l'altra allo scopo di permettere la circolazione dell'aria, su un foglio di carta traspirante o su un setaccio a maglie molto strette. Vanno bene, in mancanza di altro, anche delle tovaglie pulite che però dovranno essere cambiate più volte durante il periodo di essiccazione.

Le piante aromatiche così disposte vanno poi collocate in un luogo ben arieggiato ma non spggetto a forti e improvvise correnti d'aria, luminoso, caldo, privo di umidità, ma lontano dall’esposizione diretta ai raggi del sole. Il periodo migliore per l’essiccazione sarebbe quello di luna calante poiché le piante si disidratano più velocemente e in maniera omogenea.

I tempi di essicazione variano ovviamente in base al tipo di pianta aromatica che si sta trattando ma possono variare, in linea di massima, da pochi giorni ad alcune settimane. Intuitivamente si comprenderà, ad esempio, che una pianta legnosa come il rosmarino impiegherà sicuramente più tempo a seccarsi rispetto ad una pianta "verde" come può essere invece la salvia.

Una volta che le erbe sono completamente secche e assolutamente prive di umidità, bisogna riporle, per conservarle al meglio, in dei contenitori di vetro chiusi ermeticamente. Evitare assolutamente invece contenitori di latta o di plastica! Per conservare l'aroma più a lungo, si consiglia inoltre di tritarle solo al momento dell'uso dal momento che, andando a ledere la parete della cellula vegetale, rottura che causa la perdita di composti aromatici preziosi, quelli che conferiscono i sapori e gli odori caratteristici di ciascuna pianta.

 

Come essiccare le erbe aromatiche in forno o nell’essiccatore

Cortecce, radici, bacche o altre parti della pianta particolarmente ricche di linfa sono difficili da essiccare con metodo naturale. Per questo motivo è preferibile procedere all’essiccazione a calore controllato, cioè in forno o in essiccatore.

Si potranno utilizzare, in questo caso, il classico forno domestico prestando però estrema attenzione alla temperatura che non dovrà mai superare i 40-45° C. Le temperature ideali per  l’essiccazione sarebbero più basse, ma c'è anche da dire che è molto difficile trovare un forno domestico che raggiunga temperature inferiori ai 40 °C.

Con l'essiccatore basterà invece impostare la temperatura adatta alla pianta aromatica prescelta tenendo comunque presente chea temperature superiroi ai 40 °C si rischia comunque ed inevitabilmente di bruciare la pianta e di comprometterne le proprietà nutrizionali e organolettiche.