Mirto. Myrtus communis Fam. Mirtacee

Myrtus Communis
Myrtus Communis

 Il mirto è un arbusto a foglie persistenti, con rami abbondanti e rigidi, che raggiunge circa i tre metri di altezza. In condizioni favorevoli può anche diventare un un piccolo albero. Cresce spontaneamente nelle regioni meridionali, nelle vallate e sui pendii con terreno non troppo secco. Forma dei boschetti negli ambienti ruderali o su terreni devastati dagli incendi.

Il mirto comune è una specie tipicamente mediterranea: solo nelle regioni con inverni miti può essere coltivato in piena terra; in tutti gli altri luoghi deve essere coltivato in vaso come pianta da serra. I fiori del mirto sono molto profumati; le foglie sono ovali, appuntite, coriacee e brillanti, di colore verde cupo, simili a quelle del bosso, ma più grandi.

La fioritura ha luogo da giugno a ottobre: l' arbusto si ricopre di fiori bianchi che spuntano solitari sorretti da lunghi rami; hanno 5 petali e numerosi stami liberi ben visibili; possono essere semplici o doppi. I frutti sono bacche delle dimensioni di un piccolo pisello, di colore nero azzurrognolo a maturità, e racchiudono i semi. Il mirto ama posizioni soleggiate o mezza ombra. Si riproduce per seme in settembre e per talea in giugno-luglio. Le annaffiature devono essere regolari e moderate. Il terreno fresco, sabbioso e ricco di humus.