Bio difesa per fitofagi e parassiti

La lotta biologica consiste nell’uso di antagonisti naturali per contenere le popolazioni degli organismi dannosi. I primi importanti successi di lotta biologica si ebbero nel secolo scorso, contro insetti esotici importati da altri ambienti. Prelevando e trasferendo sullecolture infestate gli entomofagi (insetti predatori e parassiti di insetti nocivi) più attivi nell’area d’origine, si possono ottenere risultati interessanti di lotta biologica soprattutto inambiente protetto. Entomofagi come Chrysoperla carnea, Diglyphus isaea, Phytoseiuluspersimilis, Encarsia formosa, allevati e moltiplicati in laboratorio (biofabbriche) vengono immessi nelle colture con lanci periodici. Gli insetti dannosi possono anche essere controllati impiegando microrganismi patogeni (funghi, virus,batteri, protozoi). Da qualche tempo vengono impiegati con successo formulati a base di Bacillus thuringiensis, batterio in grado di provocare la morte degli insetti che ne ingeriscono le tossine. Più recentemente, a livello sperimentale, sono stati impiegati funghi entomoparassiti (Beauveria bassiana, Verticillium lecanii,  Metarhizium anisopliae, ecc.) e nematodi (Steinernema spp., Hetero rh a b d i d i ssp )

             

Tabella riassuntiva

Fitofago

Specie Minacciate

Difesa Biologica

Prevenzione

 

 

Afidi

 

Carciofi, carote, leguminose, radicchi

lattughe, pomodori, prezzemolo, zucchine, ravanelli.

Trattamenti a base di macerato di ortica o d' assenzio. Cospargere al mattino presto con cenere di legna e litotamnio. Nei casi più gravi, rotenone e piretro

Concimazioni equilibrate,

e povere di azoto. Pacciamatura del terreno. Evitare l' utilizzo di acqua fredda.

 

 

Agrotidi o nottue

 

Cavoli, lattughe, cicorie, spinaci, bietola, cetrioli, fagioli, pomodori, ravanelli, carote, carciofi.

Trattamenti a base di infuso di assenzio e in casi molto gravi rotenone o piretro. Contro la nottua del carciofo, trattare le piante con infuso di pomodoro.

Zappare la terra intorno alle coltivazioni per mantenere pulito e areato il terreno. Proteggere il colletto delle piante con collari di cartone.

 

 

Altiche

 

 

Cavoli, cavolfiori, rape, ravanelli, spinaci, bietola e rucole.

 

 

Spolverare le foglie al mattino presto con farina di alghe, bentonite o litotamnio. In caso di forte attacco, usare piretro o rotenone.

Pacciamatura del terreno per conservare l' umidità.

Trattamenti con infuso concentrato di tanaceto o assenzio.

 

 

 

Crociere

 

 

 

 

 

Asparagi, aglio, cipolle, porri.

Distruzione delle parti attaccate. Solo in caso di forti attacchi, infuso di legno quassio, piretro o rotenone.

Cospargere al mattino presto con litotamnio le piante.

Consociare l' asparago con

basilico, Non fare uso di letame fresco e usare varietà tardive per aglio, cipolla e porro.

 

Lumache e limacce

Asparagi, bietole, cardi, finocchi, lattughe, spinaci,

cavoli, melanzane, basilico peperoni, pomodori

Raccolta manuale, barriere di cenere al limite delle coltivazioni, interramento a pari terra di barattoli di vetro con birra.

 

 

Evitare annaffiature serali

Tortrici e tignole

Fagioli, piselli, carote, aglio, cipolle, porri.

Trattamenti a base di alghe, bagnare le piante con infuso di equiseto, eliminazione manuale.

Evitare la semina durante lo sfarfallamento, consociare con calendula, senape o pomodoro.

 

Aglio
Aglio
Felce aquilina
Felce aquilina
Assenzio
Assenzio