Le aromatiche in vaso

La coltivazione delle aromatiche in vaso



Tra le piante aromatiche più semplici da coltivare in vaso troviamo il basilico, l’erba cipollina, la salvia, la menta, il rosmarino, il timo e la lavanda. Erbe più grandi come la borragine, il dragoncello, la menta piperita, la citronella e l’issopo necessitano invece di maggiore spazio rispetto alle prime per svilupparsi. Ciò non toglie di poter coltivare in vaso tutte le erbe aromatiche, basta porle in recipienti di 25 cm di diametro e annaffiarle più spesso di quelle coltivate in piena terra.

 

La menta in vaso

Sarebbe bene dedicare a questa erba uno spazio indipendente perché, oltre a richiedere più acqua e meno sole, è solita emettere sotto il terreno degli stoloni che si estendono lungo tutta la lunghezza del vaso dando origine a nuove radici e piante.

Il basilico in vaso

le piantine di basilico hanno bisogno di sole ma non troppo. Piantatele in vasi leggeri da spostare con facilità in un luogo protetto in caso di maltempo. Non annaffiatele troppo ma assicuratevi che il terreno sia sempre fresco e ben drenato. Raccogliete le foglie preferibilmente al mattino presto e tagliate i gambi con i fiori, qualora crescano. Se non le consumate subito le foglie di basilico possono essere essiccate e conservate in vasetti di vetro oppure lavate, tritate e surgelate per averle subito pronte all’uso in ogni stagione.

L'erba cipollina in vaso

Procuratevi i semi di erba cipollina e fateli germogliare in una zona tiepida, preferibilmente in casa. Quando sarà germogliata e le temperature all’esterno saranno tiepide potrete trasferirla fuori.  Per far crescere la vostra pianta di erba cipollina verde e rigogliosa, il segreto è coltivate i semi in un terreno ricco di compost.

L’erba cipollina non richiede grandi cure: fate attenzione che il terreno sia ben drenato e tenete lontano la siccità annaffiando la pianta quando il vi renderete conto che il terreno non è più sufficientemente umido.

Ricordatevi inoltre che se scegliete un vaso abbastanza ampio in cui far cresce l’erba cipollina non avrete bisogno di rinvasarla ogni anno. L’ultimo consiglio riguarda infine l’esposizione: posizionatela in una zona soleggiate e per tutta l’estate vi regalerà foglie verdissime e fiori vivacissimi.

Durante l’inverno l’erba cipollina va in riposo vegetativo, ma appena i primi raggi di sole torneranno a scaldarla farà sbocciare nuovamente le sue foglie e i suoi fiori! Per utilizzarla in cucina basterà che taglierete con una forbice la quantità di foglie che vi servono per insaporire i vostri piatti!

Il  rosmarino in vaso

Il rosmarino è una pianta molto resistente ed abituata ai climi caldi. Potete piantarla direttamente in terra oppure in vaso in un luogo soleggiato. È resistente anche in inverno purché abbiate l’accortezza di proteggerla in un luogo riparato dal vento ed eventualmente dalla neve. I rametti di rosmarino possono essere conservati alcuni giorni dopo il taglio in un vasetto d’acqua oppure possono essere raccolti a fine estate, fatti essiccare in un luogo caldo ed arieggiato e conservati secchi per tutto l’anno.

Il  prezzemolo in in vaso

coltivate le piantine di prezzemolo in vasi di terracotta per permettere al terreno di rimanere umido senza fare ristagni d’acqua. Annaffiatele tutti i giorni e posizionatele in una posizione di mezz’ ombra. Le foglie ed i rametti di prezzemolo si raccolgono dalla primavera all’ autunno e possono essere usati anche essiccati oppure tritati e congelati.

Il timo in vaso

La coltivazione del timo non è difficile basta attenersi a poche ma indispensabili regole.

Questa aromatica, come la maggior parte delle piante aromatiche, vuole sole, terreno ben drenato e quindi asciutto e temperatura mite in inverno.

Tuttavia il timo può sopportare anche temperature di diversi gradi sotto lo 0 ma teme il clima freddo e umido che se si protrae a lungo  può  danneggiare la pianta.

Preferisce terreno calcareo, ben drenato e asciutto ma non è eccessivamente esigente per quanto riguarda la natura del terreno.

Anche per quanto riguarda l’annaffiatura non è particolarmente esigente preferisce terreno asciutto  quindi le annaffiature siano abbondanti ma rade.

Accertati che il terreno sia ben asciutto prima di bagnare nuovamente questa pianta.

Per quanto riguarda la potatura non è necessaria ma è utile  pulire la piantina dalle parti secche e spuntare questo piccolo cespuglio se si vede che qualche rametto è fuori posto.

Il suo cespuglietto contenuto  prospera anche in un vaso non molto grande e non abbisogna di eccessive cure.

Mettilo in una posizione soleggiata e riparata, annaffialo poco e se nella tua zona l’inverno è molto rigido ritiralo in un posto fresco, riparato e luminoso come una veranda coperta o il vano delle scale.

Se poi lo lasci all’aperto e in primavera lo ritrovi secco aspetta a buttarlo via.

Dagli un poco di acqua se il terreno è proprio secco e abbi pazienza spesso questa resistente aromatica rigermoglia con le miti temperature primaverili.

 l’origano in vaso

l’origano può essere coltivato in vaso se posto in una posizione calda e soleggiata, va bagnato poco ma spesso per evitare che la pianta si secchi. Le foglie dell’origano si raccolgono in ogni stagione ma se volete conservarle essiccate è meglio raccoglierle prima della fioritura.

Come coltivare l’erba cipollina: l’erba cipollina può essere coltivata senza problemi in vaso in posizione di sole o mezz’ombra. Il terreno deve essere sempre mantenuto umido e va concimato una volta al mese. Le foglie dell’erba cipollina possono essere conservate surgelate o essiccate, in questo caso potete reidratarle bagnandole con del succo di limone.

Anice verde in vaso

Per iniziare a coltivare l’anice verde occorre procedere con la semina.

Questa pianta infatti mal tollera il trapianto e quindi occorre seminarla nel vaso direttamente 

Si semina in primavera a marzo aprile quando la temperatura è stabilmente tiepida in un terreno ben drenato. il vaso va posto in un posto soleggiato ma riparato dai venti.

La germinazione è buona e la crescita è rapida,  se le plantule sono troppo fitte occorre procedere con il diradamento. Non far mancare l’acqua alle giovani piantine in crescita 

Questa pianta fiorisce in estate e potrai raccoglierne i frutti, capsule dure che contengono un solo seme, quando le ombrelle con i fiori sono appassite.

Taglia le ombrelle quando i frutti non sono ancora completamente secchi per evitare che cadano e vadano persi.

In genere  maturano ad agosto settembre a seconda della zona e delle condizioni climatiche.

Taglia  le ombrelle e  mettile a testa in giù all’ombra  sopra un foglio di carta o un telo per far cadere i frutti maturi.

Questi frutti si mettono a seccare al sole e una  volta ben secchi tramite battitura si estraggono i semi che conserverai in un barattolo di vetro a chiusura ermetica in un posto asciutto e buiob

 

Proviamo una bella composizione nello stesso vaso

Quali piante possono essere coltivate nello stesso vaso

Se si decide di collocare diverse erbe insieme nello stesso vaso, è bene prestare attenzione agli abbinamenti. Non tutte le piante aromatiche richiedono spazi, esposizioni e innaffiature uguali per crescere sane. Il cerfoglio, la maggiorana, il prezzemolo e l’erba cipollina sono buoni vicini: crescono velocemente e possono essere raccolti presto. Anche i tipi di pianta a crescita lenta o medio veloce, come la santoreggia, l’origano, la salvia e il timo si adattano alla convivenza.

 

Le cure

Conclusioni

Essendo piante mediterranee, e dunque abituate al clima caldo, le erbe utilizzate in cucina per profumare e insaporire il cibo amano essere esposte al sole fino a che la stagione non diventa troppo torrida: nel periodo “infuocato”, infatti, i raggi solari potrebbero danneggiarle. L’ideale è tenerle a mezz’ombra, sotto un albero o semplicemente riparate da appositi teli ombreggianti.

Il basilico ha bisogno di molta luce, ma mai diretta perché ne brucia le foglie. 

Alcune di queste piante aromatiche, però, necessitano di maggiore cura nell’esposizione solare. La salvia, per esempio, richiede la massima esposizione al sole e all’aria in maniera tale da evitare ristagni d’acqua e umidità, principale causa dell’insorgenza di funghi che danneggiano la pianta.

 

 

Le cure per l' estate

Se sono state messe a dimora quest’anno, necessiteranno di un po’ più di acqua, ma dovremo sempre attendere l’asciugatura del terreno prima di intervenire nuovamente. Se l’estate sarà particolarmente siccitosa, qualche copiosa annaffiatura potrà essere richiesta. Se le piante hanno già alcuni anni di vita in campo aperto, irrigheremo solo in condizioni di prolungata assenza di precipitazioni. Se le nostre piante sono in vaso sul balcone, ed hanno esposizione a sud, se possibile, nei periodi più caldi dell’estate, potremo spostarle a mezz’ombra o ripararle con tende ombreggianti nelle ore più calde. Cerchiamo di evitare i vasi di colore molto scuro, che favoriscono il surriscaldamento radicale nel caso di esposizione diretta ai raggi solari.

Le annaffiature 

Le erbe aromatiche devono essere innaffiate abbondantemente e con regolarità, senza però affogarle, per evitare marciumi e/o asfissia radicale. L’annaffiatura può essere giornaliera e preferibilmente va effettuata nelle prime ore del giorno, momento perfetto per compiere quest’operazione; se non è possibile essere così mattutini, si può dare acqua anche la sera tardi e le piante non ne risentiranno troppo. Evitare assolutamente le ore centrali della giornata, per non causare shock termici che potrebbero essere letali.

In genere, tutte le piante vanno annaffiate nelle ore meno calde e assolate della giornata.

 I concimi devono essere somministrati con cautela. Se le piante vengono potate sulle punte più alte ed esterne si sviluppano rigogliose, soprattutto nel caso di quelle specie permanenti come rosmarino e salvia.

 

Le cure per l'autunno e l' inverno

Gran parte delle aromatiche piantate in campo aperto, se esposte in posizioni riparate, non richiedono accorgimenti particolari, se non un’attenta protezione dal freddo nel caso di forti gelate. La protezione può consistere in un telo di tessuto non tessuto oppure di nylon, aperto sulla sommità per evitare la condensa. Uno strato di paglia o pacciamatura con corteccia di pino posizionate sulla superficie del suolo, per proteggere le radici degli esemplari ai quali siamo più affezionati. In terrazzo, potremo avvicinarle ai muri dell’abitazione, spostandole dalle posizioni più esposte ai venti freddi. In vaso dovremo prestare particolare attenzione

all’ irrigazione, per non rischiare di favorire l’insorgenza di marciumi a carico dell’apparato radicale. Questo significa ridurre drasticamente le annaffiature, intervenendo solo quando le piante hanno il terreno bene asciutto, in giornate non particolarmente fredde, bagnando nelle ore del mattino, con quantità moderate.

Il segreto per avere una forte intensità degli aromi è estremamente semplice: esporre le piante in posizione ben soleggiata e moderare l’irrigazione, per favorire il massimo accumulo di olii essenziali nelle foglie delle nostre aromatiche!

Le schede delle aromatiche
Le schede delle aromatiche

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Mihi quidem Antiochum, quem audis, satis belle videris attendere. Hanc igitur quoque transfer in animum dirigentes.

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