La propagazione

La propagazione

Secondo il tipo di pianta userai il metodo più adatto: la semina, riproduzione per talea, divisione dei cespi, margotta per rincalzo o aerea e divisione di stoloni.

La semina

Questa tecnica viene usata pochissimo, adatta specialmente per le piante stagionali come il Basilico e il Prezzemolo, perché poco pratica, difficoltosa per la reperibilità dei semi e per la bassa percentuale germogliazione. Per questo motivo consiglio sempre di acquistare le piantine già sviluppate nei negozi agricoli.

Se ti vuoi cimentare nella semina, che va eseguita da febbraio in poi in luogo riparato, devi riempire per due terzi, una cassetta per semine, (ottime quelle di polistirolo) con del terriccio molto fine e poroso livellandolo e pressandolo leggermente aiutandoti con una paletta piatta; spargi i semi ben diradati, ricoprili con circa 1 o 2 millimetri dello stesso terriccio aiutandoti con un setaccio e rifai  di nuovo una leggera pressione con la paletta; ricopri il tutto con un panno leggero per proteggere il terreno durante le annaffiature e bagna abbondantemente con molta delicatezza.

Tieni il semenzaio in serra o in luogo ben riparato e luminoso coperto con una lastra do vetro o polietilene che dovrà essere sollevato durante il giorno; arieggiare spesso, specialmente durante le ore più calde del giorno.

Rimuovi il panno non appena i semi iniziano a germogliare; quando le piantine avranno emesso le prime foglie vere, trapiantale in vasetti di 10 cm. di diametro per poi sistemarle in terra o in vasi più grandi quando saranno ben sviluppate.

La talea

E’ sicuramente il metodo più efficiente per ottenere nuove piante del tutto uguali a quelle di partenza. Ci sono le talee erbacee da staccare in primavera, semilegnose da staccare inizio estate, legnose da staccare in autunno e radicali utilizzando porzioni di radice nuda durante il periodo di riposo vegetativo della pianta.

Le talee si prelevano con un taglio netto e pulito sotto un nodo del fusto, lunghe circa 10/20 cm. asportando le foglie inferiori e tagliando a metà quelle superiori (qualora fossero di grandi dimensioni) per diminuirne la traspirazione.

Pianta le talee in vasetti o cassette in terreno universale, soffice e poroso, interrandone

almeno due o tre nodi (quelli dove avevi asportato le foglie). Per una buona radicazione puoi spolverare la parte da interrare, con un ormone radicante che trovi nei negozi agricoli e con una piccola impalcatura, ricoprire il semenzaio con plastica trasparente.Tieni il terreno costantemente umido evitando che le talee appassiscano anche per poco tempo; proteggile dai raggi diretti del sole e evita assolutamente i ristagni di acqua.

Quando le talee saranno ben radicate andranno trapiantate in vasetti o direttamente a dimora, facendole ambientare gradualmente, usando delle protezioni provvisorie.

 La divisione dei cespi

Metodo molto efficace per tutte quelle piante che sviluppano i rami direttamente dal suolo come Rafano, Mentuccia, Melissa, Origano ecc., da applicare durante i mesi di riposo vegetativo della pianta.

Devi scalzare la pianta con una vanga o un forcone e, dopo aver accorciato le radici e potata la parte aerea, dividi il cespo in 4/5 parti ripiantandole direttamente a dimora. In primavera si avrà la ripresa vegetativa.

Margotta per rincalzo

E’ una tecnica che puoi applicare per quasi tutto l’anno ed è adatta per tutte le piante arbustive (quelle che hanno un solo cespo con molti rami che partono da terra). Consiste nel rincalzare la pianta ricoprendo di terra la base di tutti i rami che presto emetteranno le radici.

Quando i rami saranno ben radicati, tagliali alla base con tutte le sue radici e piantali direttamente a dimora avendo cura, inizialmente, di proteggerli dai raggi diretti del sole.

Divisione degli stoloni

Alcune piante come la Menta e l’Achillea emettono alla base del cespo dei fusticini striscianti detti stoloni che a loro volta emettono nuove radici dalle quali nascono nuove piantine.

E’ sufficiente prelevare questi stoloni che a volte sono già provvisti di radici e piantarli a terra o nei vasi per ottenere nuove piante.

come riprodurre per talea il rosmarino
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