Potatura ciliegio (forma a vaso)

Forma a vaso

La forma a vaso per allevare il ciliegio prevede la formazione di tre o quattro branche principali. Questa forma per essere plasmata richiede all’ incirca gli stessi interventi descritti per la forma libera.

Forma a vaso catalano Questa forma è molto diffusa in Spagna, è una variante della forma a vaso classica ma richiede dei sesti di impianto leggermente ridotti, circa 4 metri tra le file e 2-3 metri di distanza tra le piante.

Per l’allevamento iniziale si procede come segue, l’impostazione della forma è come sempre consigliata fin dall’inizio dello sviluppo della pianta. Si procederà quindi alla messa a dimora nel periodo autunnale della pianta individuando dapprima una varietà adatta a questa forma, la pianta deve essere sana e avere già un buon apparato di gemme pronte per lo sviluppo.

Nel periodo invernale si dovrà praticare la prima operazione di taglio dell’astone che consiste nella capitozzatura ad un altezza di 35-40cm da terra. L’operazione successiva è quella di allevare 4 branche principali dai germogli disponibili, si elimineranno quindi tutti i restanti.

Più tardi in estate si procede con un taglio di ritorno su questi germogli che nel frattempo saranno diventati semi-legnosi per gran parte della loro lunghezza e avranno già quasi sicuramente lignificato alla base. Queste ramificazioni vanno accorciate fino ad una lunghezza di 15-20cm.

Dopo questo intervento nei pressi del ramo nascerà un nuovo germoglio che verrà fatto sviluppare senza rami anticipati e per questo motivo sarà necessario sospendere le irrigazioni per quaranta giorni dalla prima settimana antecedente all’intervento estivo.

Nella primavera del secondo anno dalla messa a dimora prima che la fase di germogliazione abbia inizio i rami principali vanno accorciati nuovamente, questa volta a 25cm dal loro punto di origine. Successivamente alla fine del periodo primaverile i germogli nati alla base del taglio avranno raggiunto già una lunghezza di circa 50-60cm, a questo punto è necessario effettuare un nuovo taglio su di essi portandoli alla lunghezza di 25cm. Il resto delle ramificazioni verranno lasciate intatte senza alcun intervento di taglio.

Nel terzo anno nei mesi invernali si procederà all’eliminazione dei rami troppo fitti all’interno della chioma cercando sempre di dare un equilibrio all’intera struttura. Inoltre le ramificazioni dovranno essere limitate in lunghezza nel caso risultassero troppo sviluppate.

Negli anni successivi per mantenere la forma desiderata saranno necessari dei tagli di ritorno sui rami di un anno e nel caso fosse necessario anche sulle ramificazioni di due anni. Questi interventi di potatura si praticano dopo il germogliamento in primavera.

Forma a vaso catalano

Questa forma è molto diffusa in Spagna, è una variante della forma a vaso classica ma richiede dei sesti di impianto leggermente ridotti, circa 4 metri tra le file e 2-3 metri di distanza tra le piante.

Per l’allevamento iniziale si procede come segue, l’impostazione della forma è come sempre consigliata fin dall’inizio dello sviluppo della pianta. Si procederà quindi alla messa a dimora nel periodo autunnale della pianta individuando dapprima una varietà adatta a questa forma, la pianta deve essere sana e avere già un buon apparato di gemme pronte per lo sviluppo.

Nel periodo invernale si dovrà praticare la prima operazione di taglio dell’astone che consiste nella capitozzatura ad un altezza di 35-40cm da terra. L’operazione successiva è quella di allevare 4 branche principali dai germogli disponibili, si elimineranno quindi tutti i restanti.

Più tardi in estate si procede con un taglio di ritorno su questi germogli che nel frattempo saranno diventati semi-legnosi per gran parte della loro lunghezza e avranno già quasi sicuramente lignificato alla base. Queste ramificazioni vanno accorciate fino ad una lunghezza di 15-20cm.

Dopo questo intervento nei pressi del ramo nascerà un nuovo germoglio che verrà fatto sviluppare senza rami anticipati e per questo motivo sarà necessario sospendere le irrigazioni per quaranta giorni dalla prima settimana antecedente all’intervento estivo.

Nella primavera del secondo anno dalla messa a dimora prima che la fase di germogliazione abbia inizio i rami principali vanno accorciati nuovamente, questa volta a 25cm dal loro punto di origine. Successivamente alla fine del periodo primaverile i germogli nati alla base del taglio avranno raggiunto già una lunghezza di circa 50-60cm, a questo punto è necessario effettuare un nuovo taglio su di essi portandoli alla lunghezza di 25cm. Il resto delle ramificazioni verranno lasciate intatte senza alcun intervento di taglio.

Nel terzo anno nei mesi invernali si procederà all’eliminazione dei rami troppo fitti all’interno della chioma cercando sempre di dare un equilibrio all’intera struttura. Inoltre le ramificazioni dovranno essere limitate in lunghezza nel caso risultassero troppo sviluppate.

Negli anni successivi per mantenere la forma desiderata saranno necessari dei tagli di ritorno sui rami di un anno e nel caso fosse necessario anche sulle ramificazioni di due anni. Questi interventi di potatura si praticano dopo il germogliamento in primavera.