Marciume secco  Agente patogeno: Fusarium solani

Marciume secco
Marciume secco

Il patogeno vive solitamente sulla superficie dei tuberi o nel terreno.

Il fungo penetra attraverso le ferite. La malattia si sviluppa con una

temperatura compresa tra i 15/20 gradi e umidità relativa superiore al

70%. Si ricorda che il fungo si può conservare per diversi anni nei locali di

conservazione Il marciume secco è abbastanza frequente su tuberi in fase di

conservazione. I primi sintomi compaiono solitamente dopo circa un mese

dall’immagazzinamento con piccole aree brunastre. L’alterazione tende

lentamente a espandersi, fino a interessare l’intero tubero.

Solitamente sul tubero compaiono abbondanti muffe di colore bianco

arancio, mentre la parte interna del tubero assume una tonalità bruno rossastra Per contenere le manifestazioni è opportuno ridurre le concimazioni a base di azoto e moderare le irrigazioni, soprattutto dopo periodi siccitosi. Per ridurre i danni causati da marciume secco è necessario effettuare concimazioni equilibrate, evitare di lesionare i tuberi con le lavorazioni del terreno e/o durante le operazioni di raccolta e conservazione, e conservarli in ambienti aerati ad una temperatura compresa tra 3 e 5 °C. Naturalmente sono da eliminare i tuberi infetti e quelli lesionati.