il calendario del tempo Balsamico

Il tempo Balsamico

 

E’ il periodo dell’anno entro il quale è opportuno procedere alla raccolta delle droghe vegetali, poiché il loro contenuto in principi attivi raggiunge livelli ottimali. Ogni specie vegetale ha un proprio tempo balsamico di raccolta, durante il quale è presente una maggiore produzione e concentrazione di sostanze attive nella parte specifica di ciascuna pianta (radice, corteccia, fiore, foglia, sommità, ecc.). Inoltre è consuetudine che la raccolta venga effettuata in caratteristici momenti della giornata che variano a seconda della specie e delle parti da raccogliere. Le radici di piante annuali vengono solitamente raccolte insieme alla parte aerea, prima della fioritura (generalmente in primavera).

Relativamente al tempo balsamico è stato osservato che:

• Le foglie si raccolgono a completo sviluppo;

• Le radici e rizomi si raccolgono durante la fase di quiescenza;

• Cortecce e legni si raccolgono a completo sviluppo;

• I fiori si raccolgono prima della completa fioritura;

• I frutti si raccolgono appena maturi;

• I semi si raccolgono a completa maturità piena.

Le Radici meritano di essere trattate in un capitolo a parte. In linea di massima possiamo dire che le radici di specie bienni debbano essere raccolte dopo la caduta delle foglie, solitamente alla fine del 1° anno di vita, nel tardo autunno. Le radici di specie perenni vengono raccolte nel tardo autunno, dal 2° al 5° anno di vita, scegliendo quelle meno giovani, in cui si sia verificato un accumulo di principi attivi, trascurando quelle più vecchie, troppo legnose e povere in sostanze attive. Le radici di arbusti ed alberi devono essere raccolte da piante che hanno raggiunto il completo sviluppo, mentre i rizomi, i tuberi e i bulbi vengono quasi sempre raccolti da piante di 2-3 anni di vita, dopo che la parte aerea si è essiccata; fa eccezione il rizoma di felce maschio (da raccogliere in estate) e la radice di valeriana (da raccogliere durante o poco dopo la fioritura). I bulbi, i bulbo-tuberi e i rizomi da piante a fioritura estivo-autunnale, si raccolgono nel periodo di riposo prima della fioritura, quindi in primavera.


Il calendario del tempo balsamico

 

Le parti vegetali delle aromatiche vanno raccolte in determinati momenti, quando sono più concentrati gli oli essenziali e gli aromi. Nella tabella sottostante indichiamo il tempo balsamico delle piante trattate.

 

 

Mese

Pianta

Maggio

Prezzemolo

Giugno

Borragine, rosmarino, salvia, timo, lavanda

Luglio

Alloro, basilico, melissa menta, origano

Agosto

Anice, finocchio, maggiorana, peperoncino, prezzemolo, santoreggia

Settembre

Aneto, angelica, cedrina,

Ottobre

 

Novembre

Alloro

 

 


La raccolta dei semi

Per ricavare i semi si tagliano le sommità delle piante per esiccarle ed estrarli. Si usano quelli di aromatiche appartenenti alla famiglia delle ombrellifere, come il finocchio, oppure la pianta intera del coriandolo.. Il momento più indicato per la raccolta è alla maturazione dei semi, in questa fase il loro aroma è al massimo.

La raccolta dei fiori

I fiori vanno raccolti in un momento particolare, quando la fioritura è già iniziata, ma non ancora conclusa. 

La raccolta delle radici

Le radici vanno estirpate in autunno, cioè nel momento in cui sono più ricche di sostanze nutritive e aromatiche.

 

 

Essiccare gli aromi

Quando si procede all' essiccazione, le parti della pianta devono essere pulite e asciutte.

Molte foglie di aromatiche possono essere essiccate all' aria, disponendole su fogli di carta oppure appendendole riuniti in mazzetti, in un luogo ombroso, asciutto e ventilato.

la colta deve avvenire in giornate calde e dopo le ore 13,. Questa pratica permette di ridurre i tempi di essiccazione e mantenere gli aromi delle aromatiche intatti. Le foglie più tenere saranno pronte circa dopo 13 giorni, mentre per quelle più spesse possono occorrer anche 15 giorni.



Le aromatiche più diffuse

Alloro (Laurus nobilis) Aneto (Anethum graveolens) Anice verde (Pimpinella Asnum) Basilico (Ocimum Basilicum) Borraggine (Borrago officinalis) Cappero (Capparis spinosa) Cedrina (Lippia citriodora) Cerfoglio (Anthriscus cerofoglium) Coriandolo (Coriandulum sativum) Dragoncello estragone (Artemisia dracunculus L.) Erba cipollina (Allium schoenprasum) Finocchio selvatico (Foeniculum volgare) Lavanda (Lavandula spp) Maggiorana (Origanum majorana) Melissa (Melissa officinalis) Menta (Menta officinalis) Origano (Origano vulgaris L.) Peperoncino (Capsicum annum) Prezzemolo (Petroselinum officinalis) Rosmarino (Rosmarinus officinalis) Salvia (Salvia officinalis) Santoreggia (Satureja Hortensis) Timo (Thymus vulgaris)


Le aromatiche

Il terreno

La coltivazione e cure

Semina e trapianto

Le concimazione

Le schede delle aromatiche