Potatura di allevamento (Pergola)


La pergola negli orti familiari è la forma più diffusa in Italia. Grazie a questa, i frutti crescono illuminati a sufficienza,
Kiwi potato a pergola

La pergola negli orti familiari è la forma più diffusa in Italia. Grazie a questa, i frutti crescono illuminati a sufficienza, trovandosi così nelle condizioni ideali per maturare . L' albero è in grado quindi, di portare a termine il suo il ciclo vegetativo in modo ottimale.

 

La pianta adulta si presenta con un tronco e due cordoni permanenti, che si sviluppano paralleli al e filare, e, con numerosi tralci, dai quali nasceranno i frutti.

La potatura di allevamento interessa i primi due anni di impianto, in quanto già dal terzo bisogna intervenire con tagli di produzione. Durante il primo anno, con la messa a dimora a fine primavera, si lascia crescere il germoglio più vigoroso,che viene piegato durante l' estate lungo il filare, ad una altezza ci circa 180-200 cm da terra, per formare il primo cordone permanente. Conviene però cimare il cordone, quando la parte terminale risulta esile e debole. Nel secondo anno, dal cordone verranno prodotti numerosi germogli, dei quali si terranno i due più vigorosi. Il primo più lontano dal fusto, viene utilizzato per prolungare il cordone; il secondo germoglio, il più vigoroso fra quelli vicino al tronco, viene piegato dalla parte opposta dal cordone ottenuto l' anno prima, per formare il secondo cordone. Gli altri germogli vengono eliminati con la potatura invernale. Il terzo anno, in particolare sul cordone più vecchio, si possono eseguire i primi tagli di produzione, mentre il secondo viene ancora potato con carattere di allevamento. Con la potatura di produzione si tende a ringiovanire la la pianta e garantire la produzione annua , come si usa fare per la vite.

 

Per la produzione futura, si lasciano i tralci giovani, individuati tra quelli più vicini al tronco, in quanto l' actinidia, come la vite tende a svilupparsi molto, fruttificando sempre più lontano dal fusto.